Kovacic riflette sulla sua esperienza all'Inter e sulla sfida imminente con l'Italia
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Redazione Sport
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Mateo Kovacic, che domani affronterà l'Italia a Euro 2024, ha condiviso i suoi pensieri sul suo periodo in Serie A (dal 2013 al 2015). "Forse sono arrivato troppo presto in Italia. Ho vissuto davvero degli anni molto belli in Italia, è stato un piacere giocare nell'Inter" ha detto a Sky.
Il rispetto per Spalletti e l'Italia
Kovacic ha espresso il suo rispetto per l'allenatore italiano Luciano Spalletti e ha riconosciuto l'importanza dell'Italia nella sua formazione come calciatore. "L’Italia mi ha insegnato tanto” ha detto Kovacic.
Focalizzati sul presente
Riguardo alla situazione attuale, Kovacic ha sottolineato che la squadra non si sta concentrando su questioni esterne. "Siamo felici di averlo con noi in campo, a queste cose non ci stiamo pensando tantissimo".
Motivazioni e aspettative
Nonostante l'età di alcuni giocatori, Kovacic ha sottolineato l'importanza del sentirsi bene. "Ci sono giocatori vecchi, esistono, ma la cosa importante è come ci si sente. Nelle prime due partite non abbiamo dimostrato il nostro valore, ma l'abbiamo fatto tante volte in passato e speriamo di rifarlo domani".
Il punto di vista dell'allenatore
Zlatko Dalic, commissario tecnico della Croazia, ha parlato della sfida contro l'Italia di domani, che sarà decisiva per la qualificazione ai turni a eliminazione di Euro 2024. Dalic ha anche commentato la prestazione di Ivan Perisic in Qatar e ha espresso preoccupazione per la difesa della squadra. "In Qatar un Perisic smagliante. E prendiamo troppi gol" ha detto Dalic.




