Referendum sul lavoro, si vota l'8 e 9 giugno: niente più tetto ai risarcimenti per licenziamenti illegittimi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   di Daniele Bovi gli elettori umbri e quelli del resto d’Italia sono chiamati alle urne l’8 e 9 giugno per decidere su cinque referendum, quattro dei quali riguardano il mondo del lavoro. Tra questi, il secondo quesito punta a eliminare il limite delle sei mensilità di indennizzo per i licenziamenti illegittimi nei confronti dei dipendenti di piccole imprese, una norma che, se abrogata, potrebbe ampliare significativamente le tutele dei lavoratori.

Il referendum si inserisce in un contesto più ampio, che include anche la proposta di abrogazione del contratto a tutele crescenti introdotto dal Jobs Act nel 2015, il quale, per le aziende con più di 15 dipendenti, aveva sostituito il reintegro con un mero risarcimento economico in caso di licenziamento ingiustificato. Se da un lato il governo e le associazioni imprenditoriali sostengono che queste norme abbiano favorito l’assunzione di nuovi lavoratori, dall’altro sindacati e movimenti come il M5S le criticano da anni, ritenendole uno svuotamento delle garanzie previste dallo Statuto dei Lavoratori.

I seggi saranno aperti domenica 8 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 9 dalle 7 alle 15, con la possibilità di votare per tutti i cittadini maggiorenni iscritti nelle liste elettorali. L’affluenza sarà un elemento cruciale, dato che per la validità del referendum è necessario il raggiungimento del quorum del 50% più uno degli aventi diritto.

Intanto, nelle piazze italiane si moltiplicano le iniziative per informare gli elettori. A Varese, ad esempio, il Movimento 5 Stelle ha allestito un gazebo per spiegare i contenuti dei quesiti, riscontrando interesse ma anche una certa disinformazione tra i passanti. "Molti non sapevano nemmeno dell’esistenza di questi referendum", ha osservato Nicola Di Marco, capogruppo M5S in Regione Lombardia, che ha colto l’occasione per affrontare anche altri temi, come le difficoltà nell’accesso alle cure sanitarie.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.