Blackrock sale al 5% in Mps mentre si riaprono i termini dell’opas su Mediobanca
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Redazione Economia
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Mentre Banca Monte dei Paschi di Siena conferma la riapertura per cinque giorni dei termini della sua offerta pubblica di acquisto su Mediobanca, un altro colpo di scena, seppur indiretto, arriva dal mercato. Blackrock, il colosso statunitense della gestione del risparmio, ha infatti comunicato al Consob di aver raggiunto una quota del 5,011% nel capitale della banca senese. Una partecipazione rilevante, detenuta per il 3,1% in azioni dirette, per lo 0,548% in forma potenziale e con la restante parte, pari all’1,289%, costituita da posizioni lunghe che arricchiscono il quadro di un investitore istituzionale di primo piano.
L’opas, i cui risultati definitivi – in linea con quelli provvisori resi noti l’8 settembre – hanno già registrato adesioni per 506,6 milioni di azioni, corrispondenti a circa il 62,3% del capitale sociale di Mediobanca, entrerà dunque in una fase cruciale. La riapertura dei termini, in programma dal 16 al 22 settembre, mira a consolidare ulteriormente la posizione di Mps, con l’obiettivo dichiarato di portare la propria partecipazione fino all’80% del capitale. Un traguardo che, stando alle stime, comporterebbe un esborso complessivo di circa 2,62 miliardi di euro per il completo delisting di Mediobanca, considerato da più parti un “investimento strategico” per le sorti della stessa Mps.
In questo contesto, assumono un peso particolare le dichiarazioni di Francesco Saverio Vinci, direttore generale di Mediobanca, il quale, nel tentativo di placare gli animi e motivare i dipendenti dell’istituto di Piazzetta Cuccia, ha sottolineato l’assenza di sovrapposizioni tra le due realtà. Vinci, parlando internamente, ha definito una eventuale fusione come “il male minore”, una scelta obbligata dinanzi a un’operazione che appare ormai avviata verso il suo compimento, auspicando al contempo un passaggio di consegne il più possibile ordinato.




