Messina, sette indagati per il suicidio in cella di Stefano Argentino
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Redazione Interno
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La procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati sette persone in relazione alla morte di Stefano Argentino, il 27enne che si è tolto la vita il 6 agosto scorso nel carcere di Gazzi, dove era detenuto dopo essersi dichiarato colpevole dell’omicidio di Sara Campanella, la giovane collega universitaria uccisa a coltellate lo scorso marzo. Tra gli indagati – cui sono stati notificati gli avvisi di garanzia – figurano la direttrice del penitenziario, Angela Sciavicco, la vice Roberta Bulone e gli psicologi che seguivano Argentino, il quale, nonostante le precarie condizioni psichiche, era stato reinserito nel regime carcerario ordinario quindici giorni prima del suicidio.
L’autopsia sul corpo del ragazzo, affidata alla medico legale Daniela Sapienza, sarà eseguita il 12 agosto, data in cui gli indagati potranno nominare i propri consulenti tecnici. L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo, mira a verificare eventuali negligenze nella gestione della detenzione, a partire dalla decisione di rimuovere le misure di sorveglianza speciale nonostante i chiari segnali di fragilità. L’avvocato della famiglia Argentino ha sottolineato come lo stato mentale del giovane "non fosse compatibile" con la detenzione ordinaria, sollevando dubbi sull’adeguatezza del supporto psicologico fornito.
Il caso riaccende i riflettori sulle condizioni delle carceri italiane, già al centro di critiche per la carenza di strutture adeguate a gestire detenuti con problemi psichici. Quello di Argentino non è un episodio isolato: secondo i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nel 2025 si sono verificati altri casi di suicidio in cella, spesso legati alla mancanza di un monitoraggio costante. La magistratura messinese dovrà ora stabilire se, oltre alle dinamiche personali che hanno spinto il giovane al gesto estremo, sussistano responsabilità penali o organizzative da parte di chi avrebbe dovuto vigilare sulla sua incolumità.




