Tentato omicidio a Novate Milanese
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Redazione Interno
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Nella notte tra sabato e domenica, a Novate Milanese, un 45enne di origini albanesi ha sparato al figlio della compagna, un giovane di 18 anni, al culmine di una lite. L'uomo, incensurato e autotrasportatore, viveva con la compagna, una 39enne ucraina, e i suoi tre figli, due dei quali nati da una precedente relazione e portati in Italia allo scoppio della guerra in Ucraina. La lite, avvenuta nell'androne di casa in via XXV Aprile, è degenerata in violenza, culminando con un colpo di pistola che ha colpito il giovane, ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Niguarda di Milano.
Secondo quanto riportato dal Tg3 Lombardia, l'arma utilizzata, una pistola rubata, è stata ritrovata dai carabinieri nell'appartamento. Le liti e le discussioni violente erano frequenti in quella casa, e l'ultima lite ha visto l'intervento dei fratellini della vittima, che hanno dato l'allarme. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio.
La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto. La madre del giovane ferito, insieme agli altri figli, è stata ascoltata dagli investigatori per fornire ulteriori dettagli sulla vita familiare e sulle tensioni che caratterizzavano il rapporto tra il compagno e il figliastro.




