L'espansione della desertificazione bancaria in Italia
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Redazione Economia
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La provincia di Vibo Valentia in Italia ha registrato la più alta chiusura di istituti bancari negli ultimi anni. Questo è quanto rivela un recente studio condotto dall'Osservatorio First Cisl sulla desertificazione bancaria.
La situazione in Toscana
Anche in Toscana, la situazione non è migliore. Nel 2023, 99 sportelli bancari non hanno resistito alle chiusure. Questo dato emerge chiaramente dall'elaborazione dell'Osservatorio sulla desertificazione bancaria curata dalla Fondazione Fiba di First Cisl.
Il declino degli sportelli bancari
Nel 2023, si è registrata una ulteriore diminuzione degli sportelli bancari con la chiusura di 826 filiali. Questo ha portato a un aumento del numero di utenti privi di servizi bancari, con una crescita di 362mila cittadini rispetto al 2022.
Le conseguenze per i cittadini
A causa di queste chiusure, 3.300 Comuni non hanno più sportelli bancari e 4 milioni e 373mila persone non possono accedere ai servizi bancari nel territorio dove risiedono. Questo rappresenta un aumento di 362mila rispetto al 2022.
Il trend degli anni precedenti
Il 2022 è stato anche l'anno in cui gli sportelli chiusi sono stati 677, con un calo del 3,9% rispetto al 2021. In totale, nel biennio 2022-2023, sono stati chiusi poco più di 1.500 sportelli. Questi dati evidenziano un trend preoccupante che necessita di un'attenzione particolare per garantire l'accesso ai servizi bancari a tutti i cittadini.




