Napoli-Milan, il gol di Politano spegne i sogni scudetto dei rossoneri: sorpasso firmato Conte al Maradona
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Redazione Sport
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Nel posticipo della trentunesima giornata di Serie A, il Napoli ha imposto la propria legge sul Milan, battendolo con il punteggio di 1-0 al Diego Armando Maradona. A decidere la contesa, al 34’ della ripresa, è stata la zampata di Matteo Politano, subentrato nella seconda frazione di gioco e capace di sfruttare al meglio una disattenzione della retroguardia rossonera. La rete, nata da un cross dalla sinistra e da un’allontanamento poco efficace di testa da parte di De Winter, è stata trasformata dal laterale azzurro con un secco controbalzo di sinistro che ha beffato Maignan sul primo palo. Un successo, quello degli uomini di Antonio Conte, che assume un peso specifico notevole nella corsa verso il traguardo finale, considerando che mancano ormai solo sette giornate al termine della competizione.
L’assenza pesante e la scelta obbligata di Conte
La vigilia del match era stata caratterizzata da un intoppo significativo per la formazione di casa, ovvero l’indisponibilità dell’attaccante danese Rasmus Hojlund. Colpito da un virus influenzale, il centravanti non è stato in grado di rispondere alla chiamata del tecnico leccese, il quale ha dovuto così rinunciare al suo terminale offensivo principale. Una situazione, questa, resa ancora più critica dalle note frizioni con Lukaku, rimasto in Belgio, che hanno di fatto privato il Napoli di qualsiasi alternativa d’area di ruolo. Per sopperire a questa doppia assenza, Conte ha optato per una soluzione tattica già sperimentata in passato, schierando Giovane come riferimento avanzato in un assetto che di fatto si è trasformato in un “falso nueve”, cercando così di arginare la mancanza di peso specifico nell’area avversaria.
La ripresa decisiva e la gestione di Allegri
Dall’altra parte della barricata, Massimiliano Allegri ha dovuto fare i conti con le difficoltà offensive della sua squadra, apparsa sterile e poco pericolosa per gran parte della gara. La scelta iniziale di affidarsi alla coppia Nkunku-Fullkrug non ha prodotto gli effetti sperati, e la manovra del Milan è risultata spesso prevedibile e priva di quella cattiveria necessaria per scardinare la solida difesa partenopea. I social network, al termine del confronto, sono diventati il termometro della frustrazione dei sostenitori rossoneri, i quali hanno indirizzato le proprie critiche proprio verso il reparto avanzato, giudicato colpevole di creare poco e sprecare molto. In molti, tra i tifosi, hanno invocato il ritorno di una vecchia conoscenza come Giroud, a dimostrazione di un malcontento che non accenna a placarsi.
La classifica che cambia e la corsa Champions
Con questi tre punti, il Napoli non solo ha agganciato e superato il Milan nella lotta per le posizioni nobili della classifica, ma si è lanciato in un inseguimento serrato nei confronti dell’Inter capolista, dalla quale dista ora sette lunghezze. Per i padroni di casa, nonostante una prestazione tutt’altro che esaltante sotto il profilo del gioco, il risultato rappresenta un’iniezione di fiducia fondamentale in ottica qualificazione alla prossima Champions League. Il Milan, al contrario, vede allontanarsi quelle che erano flebili speranze di rimonta iridata, dovendo ora guardarsi le spalle più che guardare avanti, con un secondo posto che diventa improvvisamente un obiettivo prioritario ma non più scontato.




