Fincantieri, i soci approvano il bilancio 2025 e il collegio sindacale punta su Chersicla
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Redazione Economia
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Si è tenuta ieri a Trieste l’assemblea – ordinaria e straordinaria – dei soci di Fincantieri, chiamata a esprimersi su un ordine del giorno piuttosto fitto: dall’approvazione del bilancio d’esercizio 2025, corredato dalla presentazione del consolidato, fino alla destinazione dell’utile netto e alla nomina del nuovo collegio sindacale per il triennio 2026. Nel dettaglio, il bilancio chiuso lo scorso anno ha registrato un utile di 97,46 milioni di euro; una cifra che i soci hanno deciso di destinare per il 5% – vale a dire 4,8 milioni – alla riserva legale, mentre la parte restante, 92,5 milioni, confluirà nella riserva straordinaria. Non solo numeri, però, perché l’assemblea ha anche revocato una precedente autorizzazione all’acquisto di azioni proprie – risalente al maggio 2025 – per sostituirla con un nuovo piano di acquisto e disposizione.
Le scelte sui dividendi e il pacchetto azioni proprie
Dalla nota diffusa al termine dei lavori emerge che l’assemblea ha dato il via libera all’emissione di massime 1.960.000 azioni ordinarie, un’operazione che rientra nella più ampia strategia di flessibilità patrimoniale del gruppo. Nessuna distribuzione di dividendo, dunque, per l’utile 2025: la scelta di accantonare quasi l’intero importo alla riserva straordinaria, spiegano fonti vicine al cantiere, riflette una politica di rafforzamento dei mezzi propri. Quanto al programma di buyback, la nuova autorizzazione consentirà a Fincantieri di acquistare e successivamente disporre delle azioni proprie senza i vincoli previgenti, anche se i dettagli operativi – tempistiche e volumi massimi giornalieri – non sono stati resi noti.
Il nuovo collegio sindacale: Chersicla presidente per il triennio 2026-2028
Tra i punti più rilevanti all’ordine del giorno figurava la nomina del collegio sindacale che resterà in carica per il prossimo triennio. I soci hanno indicato i nomi – tutti già noti negli ambienti finanziari – e la presidenza è stata affidata a Gabriella Chersicla. Un passaggio, questo, che completa il quadro degli organi sociali dopo le recenti designazioni del consiglio di amministrazione. Il nuovo collegio avrà il compito di vigilare sull’amministrazione, sul rispetto delle norme e sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo e contabile in un momento in cui il gruppo accelera su più fronti.
Il piano Folgiero: intelligenza artificiale, subacquea e un’idea di “piattaformista”
Sull’altra sponda della stessa assemblea, l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero ha tratteggiato le linee di sviluppo che accompagneranno il bilancio appena approvato. L’intelligenza artificiale, ha spiegato, non è un accessorio ma un “superpotere” da impiegare nella robotizzazione delle navi e nel controllo remoto delle operazioni. Senza dimenticare il Mediterraneo, definito un “gigantesco laboratorio” per la subacquea: un’arena dove si intrecciano cavi strategici, potenziali estrazioni di miniere sottomarine e questioni di sicurezza. Folgiero ha parlato di Fincantieri come di un “piattaformista”, un termine che suggerisce una capacità di integrare tecnologie diverse – digitali e meccaniche – per offrire servizi non solo cantieristici ma anche di gestione e controllo degli spazi marittimi. Il piano industriale, insomma, lega la solidità patrimoniale (testimoniata dall’utile 2025) a una visione che punta a colonizzare i fondali con mezzi remotizzati, senza però perdere di vista i tradizionali rapporti con il territorio, un tema ricorrente negli interventi dei vertici triestini.




