Mercati asiatici in ribasso dopo il sell-off di Wall Street
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Redazione Economia
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Le borse asiatiche hanno chiuso in ribasso, influenzate dal recente sell-off di Wall Street, che ha visto la Federal Reserve statunitense effettuare la sua terza riduzione consecutiva dei tassi di interesse. Tuttavia, la Fed ha segnalato un minor numero di tagli dei tassi in futuro, contribuendo a un clima di incertezza sui mercati globali. In particolare, il Nikkei 225 di Tokyo ha chiuso in calo dello 0,6%, mentre Seul e Sidney hanno registrato perdite rispettivamente dell'1,9% e dell'1,7%. Hong Kong ha subito un calo marginale dello 0,2%, mentre le borse cinesi hanno oscillato attorno alla parità.
Il brusco calo del bitcoin, che è sceso sotto i 100.000 dollari per la prima volta da settembre, ha ulteriormente contribuito alla volatilità dei mercati. La criptovaluta, che aveva raggiunto valori record attorno ai 108.000 dollari nelle scorse settimane, ha toccato un minimo di 98.760 dollari prima di recuperare parzialmente.
L'analisi tecnica dell'indice Nikkei 225 del 18 dicembre evidenzia una giornata debole, con una chiusura a 39.077 punti. Sebbene la tendenza di medio periodo rimanga positiva, l'analisi a breve termine mostra un indebolimento delle quotazioni al test della resistenza a 39.489,3 punti. Il primo supporto è visto a 38.975,3 punti, con un'evoluzione negativa della curva attesa nel breve periodo verso il bottom a 38.873,7 punti.
In questo contesto, i futures sui mercati europei sono apparsi in ribasso e molto volatili, riflettendo l'incertezza e la cautela degli investitori.




