Bastoni, due gol in cinque giorni: il difensore si riprende l'Italia dopo Zenica

Bastoni, due gol in cinque giorni: il difensore si riprende l'Italia dopo Zenica
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Due gol in cinque giorni, entrambi pesanti, entrambi utili a raddrizzare partite che l'Italia stava complicando. Alessandro Bastoni li ha segnati alla Turchia e alla Francia, e per un difensore centrale non è esattamente routine. Il primo, lunedì scorso a Bursa, ha aperto le marcature nel 4-1 con cui gli azzurri hanno ritrovato la vittoria. Il secondo, giovedì sera allo Stade de France, ha rimontato il vantaggio transalpino firmato da Olise su punizione, fissando il punteggio sull'1-1.

La notte di Zenica e i mesi difficili

Per capire il peso di queste due reti bisogna tornare indietro di qualche mese, precisamente al 31 marzo 2026, quando l'Italia si giocava a Zenica la finale dei playoff per il Mondiale contro la Bosnia. Al 42', poco prima dell'intervallo, Bastoni è stato espulso per un intervento in scivolata su Memic. Gli azzurri, rimasti in dieci, hanno resistito fino ai rigori, dove sono stati sconfitti, mancando per la terza volta consecutiva la qualificazione alla rassegna iridata.

Quell'espulsione non è arrivata dal nulla. Qualche settimana prima, in Inter-Juventus, Bastoni era finito nel mirino delle critiche per una simulazione che aveva portato all'espulsione di Kalulu. Due episodi ravvicinati, entrambi negativi, che avevano alimentato polemiche pesanti nei suoi confronti.

La ricostruzione e il ritorno in azzurro

Dopo Zenica, Bastoni è rimasto lontano dalla Nazionale per un po'. Il ritorno è avvenuto proprio contro la Turchia, a fine settembre, e il gol è arrivato quasi subito. In conferenza stampa, prima della trasferta di Francia, il difensore aveva raccontato la sua versione: «Ho sempre giocato serenamente e il mio modo di andare in campo non è cambiato, al di là della grande tristezza e amarezza dopo la gara con la Bosnia. Ma va lasciato indietro quello che abbiamo sbagliato».

Sulla prestazione di Parigi, Bastoni ha aggiunto: «Non mi aspettavo questi due gol, ma non avevo mai perso la fiducia in me stesso. Non è un episodio che rovina una carriera, riuscire a rialzarsi sempre è un grande pregio».

Il nuovo ruolo nell'Italia di Mancini

Il ritorno di Bastoni coincide con un momento di transizione per la difesa azzurra. Contro la Francia, con Dimarco assente e Barella in panchina, il difensore dell'Inter ha agito in una linea a quattro insieme a Kayode, Scalvini e Calafiori. Una configurazione diversa dalla difesa a tre in cui si era espresso meglio in passato, ma che nelle ultime uscite ha retto.

A 27 anni, Bastoni si ritrova ora a vestire i panni del senatore in un reparto rinnovato. I due gol consecutivi non cancellano Zenica, ma restituiscono all'Italia un giocatore che nelle difficoltà della scorsa stagione aveva perso smalto e sicurezza.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.