Colpi di artiglieria a Goma, caos e assedio nella città congolese

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel cuore della città di Goma, situata nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, si sono uditi pesanti colpi di artiglieria, poche ore dopo l'ingresso delle truppe ruandesi e dei combattenti del gruppo armato M23 nella capitale regionale. I giornalisti dell'AFP, presenti sul posto, hanno riportato diverse forti esplosioni, mentre il caos si abbatteva sulla città, già sotto assedio da diversi giorni.

Questa mattina, una fonte della sicurezza ha riferito di un'evasione di massa nella prigione di Goma, che ospita circa 3.000 detenuti. La prigione è stata completamente bruciata in seguito alla fuga, causando morti, sebbene non siano state fornite cifre precise. Testimoni oculari hanno confermato che il confine con il Ruanda è stato chiuso, impedendo l'ingresso e l'uscita di persone, ad eccezione di alcuni membri del personale delle Nazioni Unite e delle loro famiglie, evacuati questa mattina.

I ribelli filo-rwandesi dell'M23 hanno dichiarato la presa di Goma, dopo un'avanzata che nei giorni scorsi ha portato alla conquista di snodi chiave nella regione. Gli appelli del Consiglio di sicurezza dell'ONU a fermare le ostilità sono rimasti inascoltati, mentre Paesi come la Francia hanno espresso solidarietà a Kinshasa contro le azioni del Ruanda e dei gruppi armati associati a Kigali.

La situazione a Goma rimane critica, con la popolazione locale che affronta una crescente incertezza e pericolo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.