Baroni difende Zapata dopo il rigore sbagliato nella sconfitta con l'Atalanta
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Redazione Sport
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Nonostante il pesante passivo di tre retie subite nella prima frazione di gioco, l’episodio che ha acceso i riflettori post-partita è stato il rigore fallito da Duvan Zapata, al rientro dopo un lungo stop forzato. L’allenatore del Torino, Marco Baroni, intervenuto in conferenza stampa, ha difeso con convinzione la decisione di affidare proprio all’attaccante colombiano la battuta dal dischetto, che avrebbe potuto accorciare le distanze ma che è stato neutralizzato dal portiere avversario Carnesecchi.
La sconfitta per 3-0 contro l’Atalanta, maturata in soli otto minuti di primo tempo con una doppietta di Krstović e un gol di Sulemana, ha interrotto la serie positiva dei granata. Baroni, elencando i convocati per la sfida – tra i quali spiccavano, oltre a Zapata, anche Adams, Ilic e Vlasic – ha preferito concentrarsi sulla necessità di sostenere il proprio centravanti in un momento delicato del suo percorso, piuttosto che analizzare le gravi lacune difensive emerse.
La scelta di far battere il penalty a Zapata, il quale non segna da oltre un anno a causa di un grave infortunio al ginocchio, è stata descritta dal tecnico come del tutto naturale e condivisa. Una mossa dettata non solo dalla volontà di rinfrancare un giocatore di esperienza, ma anche dalla gerarchia interna nello spogliatoio, che il mister intende rispettare.




