Crolla palazzina a Bari, si cerca una donna dispersa tra le macerie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una palazzina di cinque piani, già sgomberata da tempo, è crollata oggi pomeriggio nel quartiere Carrassi a Bari, tra via De Amicis e via Pinto. L’edificio, dichiarato inagibile e evacuato a febbraio 2024 dopo essere stato abitato da una ventina di famiglie, era stato considerato pericolante da mesi. Nonostante l’ordinanza di sgombero, alcuni testimoni hanno riferito che la struttura veniva ancora utilizzata, soprattutto di notte, come dormitorio da persone senza fissa dimora.

Al momento del crollo, i vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente, supportati da squadre specializzate Usar, unità cinofile e droni per verificare la presenza di eventuali vittime sotto le macerie. Sul posto è giunto anche il Soccorso alpino e speleologico pugliese, con quattro tecnici già operativi e due unità cinofile in arrivo. Le operazioni di ricerca si stanno concentrando su una donna anziana, segnalata come possibile dispersa. Secondo alcune fonti, malgrado l’edificio fosse stato evacuato, la donna avrebbe continuato a vivere all’interno, sfidando il divieto.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando che la priorità è accertare se ci siano persone coinvolte e garantire il loro salvataggio. "Dobbiamo capire se qualcuno, trasgredendo l’ordinanza, abbia continuato a utilizzare gli appartamenti", ha dichiarato, senza escludere che l’edificio potesse essere ancora frequentato da chi cercava un riparo temporaneo.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche carabinieri e agenti della polizia locale per coordinare le operazioni e garantire la sicurezza dell’area. La palazzina, che versava in condizioni precarie da tempo, era stata evacuata dopo essere stata giudicata a rischio crollo, ma la sua effettiva inagibilità non aveva impedito che venisse occasionalmente occupata.

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