Renault Austral E-Tech Series, una gamma pensata solo per l’Italia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo il restyling del 2025, che ne aveva già aggiornato le linee per avvicinarle stilisticamente alla più imponente Rafale, Renault rilancia sul mercato italiano con una declinazione specifica del suo SUV di segmento C. La nuova E-Tech Series, questo il nome scelto dalla casa francese, si presenta come un’offerta mirata e, particolare non secondario, riservata esclusivamente ai clienti del nostro paese. Una scelta che punta a consolidare la posizione del modello, del quale sono state superate le 21.000 unità vendute dal lancio a oggi, in un contesto competitivo tra i più agguerriti.

La gamma, per questa edizione speciale, abbandona ogni altra opzione motoristica per concentrarsi unicamente sul powertrain full hybrid E-Tech da 200 cavalli. Si tratta del sistema, forte di un tre cilindri 1.2 turbo abbinato a due motori elettrici e una batteria da 2 kWh, che promette un'autonomia complessiva fino a 1.100 chilometri con un pieno a fronte di consumi dichiarati di 4,7 litri per cento chilometri. Valori che, al netto delle omologazioni, rientrano in una logica di efficienza che la casa transalpina vuole rendere il cavallo di battaglia della sua offerta. Tre gli allestimenti previsti, con prezzi di partenza che vedono la Evolution E-Tech series a 35.900 euro, la Techno E-Tech series a 37.400 euro e la più accessoriata e sportiveggiante Esprit Alpine E-Tech series a 40.400 euro.

Tecnologia che guarda al futuro, dalla ricarica all’intelligenza artificiale

A bordo, le novità più significative riguardano l’elettronica e la connettività, ambiti nei quali l’aggiornamento 2026 introduce soluzioni interessanti. Tra i primi nel panorama automobilistico a proporlo, Renault ha equipaggiato l’Austral con un nuovo caricatore a induzione basato sullo standard Qi2. Una tecnologia, compatibile con il MagSafe di Apple, che utilizza un anello magnetico per mantenere lo smartphone perfettamente allineato, garantendo una ricarica più stabile e rapida — si parla del cinquanta per cento della batteria in circa un’ora — e riducendo al contempo i problemi di surriscaldamento.

Non meno rilevante l’evoluzione del sistema infotainment OpenR Link, che grazie a un accordo con l’operatore virtuale Airnity dispone ora di una connessione dati indipendente. Un pacchetto di 2 GB mensili inclusi per i primi tre anni (o per l’intera durata del contratto con Mobilize Financial Services) permette di utilizzare le applicazioni di streaming audio e video scaricate direttamente dal Google Play Store dell’auto, senza consumare il piano tariffario del proprio telefono. Una comodità non da poco, che trasforma l’abitacolo in un ambiente realmente connesso. E in arrivo, tramite un futuro aggiornamento over the air, c’è anche Google Gemini: l’assistente AI di nuova generazione andrà a sostituire il vecchio Google Assistant, promettendo un’interazione vocale più naturale e fluida, capace di gestire conversazioni complesse e persino di cambiare lingua durante il dialogo.

La vernice di serie e una nuova modalità di guida

Sul fronte estetico, Renault ha operato una scelta commerciale chiara per rendere l’offerta più appetibile. La vernice metallizzata Nero Etoilé diventa di serie su tutta la gamma E-Tech Series, un dettaglio che azzera un sovrapprezzo che in precedenza arrivava a toccare i 1.000 euro. Per chi desiderasse una personalizzazione più ricercata, resta comunque disponibile a richiesta la nuova tinta satinata Blu Ardesia, dal costo di 1.900 euro. Piccole variazioni che vanno a modificare il percepito del valore, in un gioco di equilibri tra prezzo e dotazione.

Si aggiorna anche la dinamica di guida con l’introduzione della modalità "Smart Mode". Questo sistema, che prende il posto della precedente modalità Personalizzata, gestisce in automatico il passaggio tra le diverse mappature del motore — Eco, Comfort e Sport — leggendo in tempo reale lo stile di guida del conducente e le condizioni del percorso. L’idea, spiegano dalla casa, è quella di offrire la reattività della modalità Sport in fase di sorpasso per poi tornare a privilegiare l’efficienza energetica non appena il traffico o il tragitto urbano lo richiedano, il tutto senza che il guidatore debba intervenire manualmente sulla selezione. Un piccolo passo verso una guida più fluida e, presumibilmente, ottimizzata.

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