Scadenze Inps per artigiani e commercianti, il 17 novembre si paga la terza rata
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Redazione Economia
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Si avvicina, per una vasta platea di lavoratori autonomi, una delle scadenze contributive più significative dell'anno, quella che impone di mettere in conto un impegno economico non trascurabile. Artigiani e commercianti iscritti alla Gestione separata dell'Inps sono infatti chiamati a saldare, entro e non oltre il prossimo 17 novembre, la terza rata dei contributi fissi relativi all'anno in corso, un appuntamento che si inserisce in un calendario fiscale particolarmente fitto. Il versamento, la cui puntualità è fondamentale per evitare l'applicazione di sanzioni e maggiorazioni, deve essere effettuato utilizzando esclusivamente il modello F24, seguendo le consuete modalità che prevedono l'indicazione dei codici tributo specifici.
Una seconda scadenza a ridosso del mese di dicembre
A completare il quadro degli obblighi di fine anno, che rendono il periodo autunnale particolarmente impegnativo per la tenuta dei bilanci familiari, subentra un'altra scadenza altrettanto rilevante. Per il primo dicembre, data che deriva da un posticipo dettato dalla cadenza festiva del calendario, è infatti previsto il pagamento del secondo acconto dei contributi che eccedono il minimale. Questo ulteriore onere, che si va a sommare alla rata fissa, riguarda tutti coloro i quali, avendo superato una certa soglia di reddito, devono corrispondere all'ente previdenziale un importo calcolato in misura percentuale sui propri ricavi, una circostanza che coinvolge una buona parte di essi.
Novembre, un mese denso di adempimenti fiscali
Il carico di impegni per imprese e professionisti non si esaurisce certo con i soli contributi Inps, poiché il mese in corso si configura come uno dei più intensi sotto il profilo degli adempimenti verso l'erario. Oltre ai versamenti per la previdenza, sono numerosi i pagamenti e le comunicazioni che devono essere gestiti con solerzia, dall'IVA alle ritenute, fino alla trasmissione di modelli telematici e alla compilazione del Libro Unico del Lavoro. Una mole di lavoro amministrativo che richiede un'attenta organizzazione, la quale non può prescindere da una meticolosa pianificazione delle risorse finanziarie necessarie.
L'importanza del rispetto dei termini per evitare sanzioni
La puntualità nel rispetto di queste scadenze, come noto, non è un optional ma un requisito essenziale per mantenere la propria posizione in regola con l'agenzia delle entrate e con l'istituto di previdenza. Ritardi anche di un solo giorno nel pagamento dei contributi, i quali rappresentano un investimento obbligatorio per la futura pensione, comportano l'applicazione automatica di more e interessi, aggravando una spesa già sostanziosa. Per molti, quindi, il ricorso a strumenti di pagamento immediati e tracciabili, quale è il modello F24, costituisce la scelta più ovvia e sicura per assolvere puntualmente all'obbligo.




