Wall Street in rialzo, il Nasdaq guida la rimonta dei tecnologici
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Redazione Economia
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La giornata di contrattazioni a Wall Street si apre all'insegna dell'ottimismo, con un rialzo significativo del petrolio Wti, che guadagna il 2,31% attestandosi a 85,15 dollari al barile, mentre gli sviluppi della guerra con l'Iran sembrano aver lasciato il posto all'attenzione sui risultati trimestrali delle aziende. Tra i protagonisti della giornata, 3M registra un balzo del 9% dopo aver diffuso utili del secondo trimestre superiori alle aspettative, mentre General Motors si distingue riportando risultati che superano le previsioni degli analisti, con un incremento del titolo dello 0,2%.
La stagione delle trimestrali si presenta promettente: secondo FactSet, l'87% delle circa 54 società dello S&P 500 che hanno pubblicato i loro risultati ha superato le stime sugli utili, e sono attese entro la fine della settimana le pubblicazioni di colossi come Alphabet, Ibm e Tesla.
I semiconduttori trainano il rimbalzo
La seduta di martedì è caratterizzata dal ritorno della domanda sui principali mercati finanziari, con i rialzi che si stanno diffondendo dall'Asia all'Europa fino agli Stati Uniti. Il principale fattore di sostegno è il rimbalzo del settore dei semiconduttori, dopo un periodo di forti vendite: l'indice Philadelphia Semiconductor (SOX) guadagna il 5% dopo aver concluso, lo scorso venerdì, la peggior settimana dall'inizio dell'anno.
Gli investitori continuano a comprare sul ribasso nel tech, con Western Digital e Sandisk che registrano un +12%, mentre la maggior parte degli indici azionari statunitensi registra guadagni contenuti, nell'ordine dello 0,5%, e il Nasdaq guida i rialzi con i relativi future in aumento di oltre l'1%.
Il rally dell'AI sostiene le borse
A Wall Street gli indici estendono i guadagni sulla scia del rimbalzo dei chip: il Nasdaq sale dell'1,3% e l'S&P 500 dello 0,8%. Secondo Nikkei Asia, Taiwan Semiconductor (TSMC), che segna un +4%, avrebbe discusso con i clienti un aumento dei prezzi tra il 5% e il 10% per i servizi di produzione dall'inizio del 2027, per compensare l'aumento dei costi.
Il comparto tech e intelligenza artificiale ha registrato un recupero, sostenuto anche dalla possibile adozione di misure difensive da parte dell'amministrazione statunitense, tra cui il blocco dell'utilizzo di nuovi modelli AI cinesi, come spiegano gli esperti di Mps, che sottolineano come la settimana prosegua con asset rischiosi poco variati e rendimenti che rimangono in tensione.
Wall Street a due velocità
A metà seduta, i listini azionari statunitensi trattano in rialzo: il Dow Jones guadagna lo 0,94%, l'S&P 500 lo 0,91% e il Nasdaq Composite l'1,27%. Il mercato procede a due velocità, con i titoli tecnologici in netta evidenza: Microsoft guadagna il 2,07%, Amazon il 2,03%, Salesforce l'1,67% e IBM l'1,39%. Sul fronte opposto, Apple continua la seduta con un ribasso del 2,94%, mentre Boeing mostra una perdita dell'1,69% e Merck dell'1,71%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq spiccano Marvell Technology con un +6,21%, Micron Technology con un +5,25%, MicroStrategy Incorporated con un +5,10% e Western Digital con un +4,97%.




