Dazi, la risposta del Canada a Trump: "Attacco ingiustificabile"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Da oggi entrano in vigore i nuovi dazi statunitensi su acciaio e alluminio, voluti da Donald Trump, una mossa che ha spinto il Canada a rispondere con misure analoghe. Il governo canadese, rappresentato dal ministro delle Finanze Dominic LeBlanc, ha annunciato l’introduzione di dazi del 25% su importazioni statunitensi per un valore complessivo di quasi 30 miliardi di dollari, che scatteranno a partire da domani. LeBlanc ha definito l’iniziativa di Trump un “attacco ingiustificato e ingiustificabile” all’industria canadese, sottolineando come gli Stati Uniti stiano provocando “interruzioni e disordine” in quella che un tempo era considerata una delle relazioni commerciali più solide e di successo a livello globale.

La decisione di Trump, che ha firmato un ordine esecutivo per imporre dazi reciproci contro i paesi che applicano tariffe sui prodotti americani, è stata giustificata dal presidente come una questione di “equità”. “Non faremo sconti a nessuno, nemmeno ai nostri alleati storici”, ha dichiarato, ribadendo una linea dura che rischia di avere ripercussioni significative, in particolare sul settore automobilistico. I dazi previsti sulle auto importate negli Stati Uniti potrebbero infatti far lievitare i prezzi, con effetti a catena che potrebbero ricadere sui consumatori.

La tensione tra i due paesi non è nuova. Già nel 1890, il presidente William McKinley tentò di usare i dazi come strumento per annettere il Canada, una strategia che oggi sembra riecheggiare nelle parole di Trump. Durante la recente conferenza del G7 in Canada, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha risposto con tono ironico, se non stizzito, a una domanda sulla possibilità di una “presa di controllo” del Canada da parte degli Stati Uniti. “La riunione del G7 non è per parlare di questo”, ha dichiarato, lasciando trasparire un clima di frizione che si è acuito negli ultimi mesi, soprattutto dopo le dichiarazioni aggressive di Trump nei confronti dell’ex premier canadese Justin Trudeau

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