Candidati impresentabili alle comunali in Puglia e Avellino: le verifiche dell'Antimafia
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Redazione Interno
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Le recenti verifiche svolte dalla commissione Antimafia hanno rivelato la presenza di 12 candidati "impresentabili" alle elezioni comunali in Puglia. Tra questi, tre sono a Bari, distribuiti tra un candidato di centrosinistra e due di centrodestra.
Situazione a Bari
I candidati "impresentabili" a Bari sono Sigismondo Colasuonno, candidato nella lista Decaro per Bari, Luigi De Nittis, candidato nella lista Fratelli d’Italia, e Gaetano Telegrafo, candidato nella lista Agorà Movimento delle idee, centrodestra. Telegrafo è stato condannato in primo grado a 3 anni e 6 mesi per bancarotta fraudolenta.
Colasuonno, nei confronti del quale è emersa l’esistenza di un decreto di rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta, ha deciso di autosospendersi dalla competizione elettorale dell’8 e 9 giugno per l’elezione a consigliere municipale, rinunciando alla candidatura e invitando i suoi elettori a non votarlo.
Candidati "impresentabili" ad Avellino
Anche ad Avellino, due candidati al consiglio comunale sono stati segnalati come "impresentabili" alla Commissione Parlamentare antimafia. Tra questi, Domenico Antonio Floriano, candidato nella lista Patto Civico a sostegno del candidato sindaco Rino Genovese, risulta essere stato rinviato a giudizio nel 2019 dal Gip del Tribunale di Vallo della Lucania per riciclaggio.
Queste scoperte mettono in luce l'importanza delle verifiche svolte dalla commissione Antimafia e del codice di autoregolamentazione, strumenti fondamentali per garantire la trasparenza e l'integrità delle elezioni comunali.




