Israele bombarda Damasco: Netanyahu parla di "protezione dei drusi", ma il raid colpisce vicino al palazzo presidenziale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre i caccia israeliani sfrecciavano nei cieli di Damasco, colpendo obiettivi a poche centinaia di metri dal palazzo presidenziale, Benjamin Netanyahu ha rivendicato l’operazione come un atto di difesa verso i drusi, minacciati – a suo dire – dalle milizie legate al governo siriano. Quella che il premier israeliano ha definito una "chiara risposta al regime di Assad" si è però materializzata in un’incursione che ha sfiorato la residenza di Ahmad al-Sharaa, leader di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), gruppo jihadista che controlla parte della Siria nordoccidentale.

L’attacco, il più recente di una lunga serie, arriva in un momento di crescente tensione nella regione, dove Israele ha intensificato gli interventi militari contro le milizie filoiraniane e le fazioni jihadiste. Se Netanyahu insiste nel dipingere l’operazione come un intervento a tutela delle minoranze, tra cui appunto i drusi – che negli ultimi giorni hanno subito aggressioni da parte di Hts –, le esplosioni nei pressi del palazzo presidenziale sollevano interrogativi sulle reali intenzioni di Tel Aviv.

Da mesi, la comunità drusa, radicata soprattutto nel sud della Siria, denuncia persecuzioni e violenze da parte delle milizie legate ad al-Sharaa, noto anche come al-Jolani. Tuttavia, il raid israeliano, che secondo fonti locali avrebbe causato danni significativi nell’area circostante la sede del governo provvisorio, sembra avere un obiettivo più strategico che umanitario. Damasco, dal canto suo, ha condannato quello che definisce un "ennesimo atto di aggressione", mentre le organizzazioni per i diritti umani segnalano un’impennata di incursioni israeliane sul territorio siriano, con oltre venti raid solo nell’ultima notte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.