Gli Internazionali d’Italia e quella partita al giorno in chiaro che cambia le abitudini degli appassionati
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Redazione Sport
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Non è soltanto la terra rossa del Foro Italico a tingere di nuovo di spettacolo il tennis italiano, perché – ed è questa la novità che farà discutere gli addetti ai lavori – l’edizione 2026 degli Internazionali BNL d’Italia si porta dietro una scelta editoriale destinata a rivoluzionare il modo di seguire il torneo. A rompere gli schemi tradizionali della pay tv ci ha pensato Giuseppe De Bellis, Executive Vice President Sport, News and Entertainment di Sky Italia, il quale ha annunciato che un match al giorno del tabellone maschile sarà trasmesso in chiaro su Sky Sport. Un’apertura che, di fatto, restituisce al grande pubblico una fetta della competizione senza bisogno di abbonamenti, pur mantenendo l’ossatura dell’offerta su canali criptati e in streaming su NOW.
La strategia dietro la copertura più ampia mai realizzata per il torneo romano
L’83esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, quella appena cominciata, vede dunque il Foro Italico già popolato da tifosi accorsi per i primi allenamenti: Lorenzo Musetti, ad esempio, ha attirato subito l’attenzione, così come Flavio Cobolli che – tra un selfie e un autografo – ha mostrato il lato più umano del circuito. Ma l’evento mediatico, va detto, non è nei colpi degli azzurri bensì nell’impalcatura produttiva di Sky: oltre 500 ore di diretta, fino a sei canali dedicati e una diretta permanente denominata “Tennis” per seguire tutti i campi contemporaneamente. La stessa fonte (l’Adnkronos) riporta le parole di De Bellis, il quale ha ringraziato la Federazione Italiana Tennis e Padel per l’ospitalità, definendo l’estate sportiva di Sky come un viaggio che parte prima del previsto proprio dalla terra rossa capitolina.
Un’estate di eventi, non solo racchette: i numeri dell’offerta Sky
Se gli Internazionali rappresentano il primo grande palcoscenico, il calendario che li segue ha dell’impressionante: oltre 90 appuntamenti complessivi e più di 6.800 ore di eventi live tra Sky e NOW, spaziando dalla Formula 1 alla MotoGP, passando per gli europei di volley, l’atletica, il nuoto, il basket e il rush finale della Champions League. E non è tutto, perché il torneo romano – 13 giorni di gara – verrà affiancato da una programmazione che tiene insieme la continuità del tennis (più di 40 tornei in diretta fino a settembre) e la capacità di intercettare un pubblico trasversale. Quella partita giornaliera in chiaro su TV8 (all’interno del tabellone maschile) diventa così il regolarizzatore di un’offerta altrimenti interamente a pagamento.
Djokovic, Cobolli e il campo centrale: i primi segnali dal Foro Italico
Sul piano sportivo, le cronache dei primi giorni raccontano di un Novak Djokovic sceso sul Centrale poco dopo le 18 per un allenamento intenso con il giovane Busa, mentre l’attenzione per i tennisti di casa resta altissima. Non si parla ancora di tabelloni definitivi né di orari delle partite in chiaro – quelli verranno comunicati giorno per giorno – ma la macchina organizzativa sembra aver già assorbito la lezione degli anni passati: più canali, più ore e una presenza costante della telecamera su ogni campo secondario. Per il pubblico che non può permettersi l’abbonamento, quella singola partita quotidiana rappresenta l’unico squarcio libero. Per Sky, invece, è un’operazione di marketing raffinata: attirare nuovi spettatori con un assaggio gratuito, sperando che poi restino per il resto dei 90 eventi in programma.




