Azimut inaugura la nuova sede ad Avigliana, tra storia e innovazione
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Redazione Scienza e Tecnologia
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A pochi chilometri dalla Sacra di San Michele, simbolo di un Piemonte che unisce spiritualità e maestria artigiana, il cantiere Azimut Yachts ha svelato ieri la sua rinnovata sede di Avigliana. Un progetto che, sotto la direzione artistica di Michele De Lucchi e dello studio Amdl Circle, fonde architettura contemporanea e tradizione industriale, riflettendo l’identità di un’azienda che da 56 anni produce yacht di lusso senza mai abbandonare la Val di Susa, lontano dal mare ma non dall’eccellenza.
Quello che un tempo era un complesso di capannoni funzionali oggi si trasforma in uno spazio che ricorda, per eleganza e luminosità, i grandi musei moderni. Il restyling dell’edificio principale e la costruzione di un nuovo padiglione multifunzionale rientrano in un piano da 50 milioni di euro, destinato a potenziare il sito produttivo dove lavorano 1.500 dei 2.500 dipendenti del gruppo Azimut-Benetti. «Qui non costruiamo solo barche, ma pezzi unici di ingegneria», ha spiegato Giovanna Vitelli, presidente del gruppo, durante l’inaugurazione alla presenza dell’amministratore delegato Marco Valle.
La scelta di Avigliana, paese incastonato tra i laghi morenici e le montagne, potrebbe sembrare un paradosso per un’azienda nautica. Eppure, è proprio qui che da oltre mezzo secolo prendono forma imbarcazioni che dominano il Global Order Book di Boat International, classifica che dal 1999 premia i migliori yacht su scala globale. Un successo reso possibile da una filiera consolidata, dove maestranze specializzate collaborano con progettisti e designer per coniugare prestazioni e design.
L’intervento architettonico, oltre a migliorare gli spazi lavorativi, punta a ottimizzare i processi produttivi in vista della ripresa delle attività a settembre. Senza rinunciare a dettagli che ricordano la vocazione marinara: le ampie vetrate, che filtrano la luce naturale, evocano l’orizzonte aperto, mentre i materiali scelti – acciaio, legno e cemento a vista – richiamano quelli utilizzati negli scafi.




