Calo dei consumi alimentari in Italia, Horeca in crescita, cash
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Redazione Economia
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Nei primi nove mesi del 2024, il settore alimentare e delle bevande in Italia ha registrato una significativa contrazione dei consumi, riflettendo una diminuzione del potere d'acquisto delle famiglie. In particolare, si è osservato un aumento del 2,4% nel comparto Horeca (hotel, ristoranti, catering e bar), mentre i cash & carry hanno subito una flessione del 6,9%, evidenziando una compressione nel consumo domestico pari allo 0,8% nella distribuzione moderna.
Il cittadino medio, di fronte a questa situazione, è stato orientato verso la scelta di prodotti più economici, con una particolare predilezione per bevande alcoliche, spirits, vino e bollicine. La ristorazione, tuttavia, continua a vivere un periodo di difficoltà, con le famiglie che tagliano le spese fuori casa a causa della perdita di potere d'acquisto.
L'analisi dei primi nove mesi dell'anno ha messo in luce segnali di criticità, con un deciso rallentamento del trend dei volumi di bevande e prodotti alimentari consegnati a bar, ristoranti, pub e pizzerie. Nel canale dei cash & carry, la flessione del 6,9% dei volumi venduti è stata bilanciata da un incremento del 2,4% dei distributori Horeca.
A Roma, presso la sede di Confindustria all'Auditorium della Tecnica, si sono tenuti gli Stati Generali del Mercato del Food & Beverage, un evento organizzato da Italgrob, la Federazione Italiana Distributori Horeca, in collaborazione con Italian Exhibition Group.




