Dirigenti scolastici, procedura riservata: entro il 13 agosto le preferenze regionali per i 129 posti
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Redazione Interno
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Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha dato ufficialmente il via alle procedure per l'immissione in ruolo dei nuovi dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2026/2027, pubblicando l'avviso relativo alla procedura di reclutamento riservata prevista dal DM n. 107/2023.
In attuazione della normativa vigente, che ha visto recenti modifiche con la legge 30 dicembre 2025, i posti vacanti sono stati ripartiti tra i vincitori del concorso ordinario e i candidati della procedura riservata, con un contingente complessivo di 345 unità autorizzate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Di queste, 216 sono destinate alle graduatorie del concorso ordinario (pari al 62,61%) e 129 alla graduatoria nazionale della procedura riservata (pari al 37,39%), quest'ultima al centro delle operazioni in corso in queste ore.
La mappa delle disponibilità e la scelta delle preferenze
Per quanto riguarda la procedura riservata, sono 129 i posti complessivamente destinati alle assunzioni, concentrati prevalentemente nel Nord Italia e nelle isole. Le regioni interessate sono Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna e Veneto. I candidati utilmente collocati in graduatoria – convocati prudenzialmente fino alla posizione n.
700 per far fronte a eventuali scorrimenti dovuti a rinunce – hanno una finestra temporale molto stretta per esprimere le proprie preferenze regionali. Le istanze devono essere presentate esclusivamente tramite il portale POLIS – Istanze OnLine, a partire dalle ore 9:00 del 10 agosto e fino alle ore 18:00 del 13 agosto 2026. Chi non presenterà domanda nei termini previsti sarà assegnato d'ufficio a una delle regioni con posti disponibili.
Le regole per i "doppi vincitori" e i vincoli di permanenza
Un punto cruciale dell'avviso riguarda i candidati presenti sia nella graduatoria del concorso ordinario che in quella della procedura riservata. Il Ministero ha invitato questi soggetti a optare per la graduatoria del concorso ordinario, formalizzando la rinuncia alla procedura riservata tramite PEC o PEO, così da permettere uno scorrimento più rapido e la copertura totale dei posti.
È inoltre fondamentale ricordare che i neo-immessi in ruolo saranno soggetti a un preciso vincolo di permanenza: dovranno restare nella regione di prima assegnazione per un periodo pari alla durata minima dell'incarico dirigenziale stabilito dalla legge. Per quanto riguarda i candidati inseriti con riserva che hanno superato il corso intensivo di formazione, in caso di contenziosi ancora aperti, il Ministero procederà all'accantonamento del posto nella regione scelta in attesa della sentenza definitiva.
Il quadro complessivo delle assunzioni e i numeri della Lombardia
Il contingente autorizzato per le immissioni in ruolo dei dirigenti scolastici per il 2026/2027 ammonta a 345 unità, come definito nella riunione di informazione tra la Direzione Generale per il Personale Scolastico del MIM e le organizzazioni sindacali dello scorso 6 agosto. A fronte di una richiesta iniziale del Ministero per 382 posti, il MEF ha ritenuto assentibile l'autorizzazione per 365 posti, di cui 19 per trattenimenti in servizio e 346 per nuove immissioni, cifra poi ridotta a 345 a seguito del dimensionamento di un posto in Lombardia.
Nello specifico, la Lombardia – che è tra le regioni interessate dalla procedura riservata – vedrà 119 assunzioni complessive, con 72 posti provenienti dalla procedura ordinaria e 47 dalla riservata. Sul totale nazionale, residuano 54 vincitori del concorso ordinario e 101 idonei ancora da assumere, a testimonianza di un percorso che, anche dopo questa tornata, lascerà aperte diverse partite.
Supporto tecnico e fasi successive
Per supportare i candidati durante la compilazione della domanda, il Ministero ha attivato un numero di assistenza tecnica (080-926 7603) – attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 18:30 – per problematiche di registrazione a Istanze OnLine, e ha indicato nelle segreterie scolastiche il punto di riferimento per la risoluzione di eventuali errori nei dati anagrafici o di servizio.
Una volta concluse le assegnazioni regionali, spetterà agli Uffici Scolastici Regionali (USR) procedere con le convocazioni per l'attribuzione delle singole istituzioni scolastiche. La procedura di reclutamento riservata rappresenta una coda del concorso DDG n. 1259/2017 e, con la chiusura di questa fase, si completerà un iter che ha visto susseguirsi diverse interpretazioni normative, come emerso nel confronto tra l'Amministrazione e le organizzazioni sindacali nei mesi scorsi.
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