Chiarezza sui target delle emissioni e politiche di incentivazione auto

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Andrea Cardinali, direttore generale dell'Unrae, ha recentemente sottolineato l'importanza di fare chiarezza sui target delle emissioni di CO2, sui dazi alle importazioni e sulle politiche di incentivazione per il settore automobilistico. La richiesta arriva in un momento di calo delle immatricolazioni auto in Europa, un segnale preoccupante per l'industria.

L'Unrae, l'associazione delle Case auto estere che operano in Italia, ha evidenziato la necessità di sviluppare rapidamente una rete di infrastrutture di ricarica adeguata per supportare la diffusione della mobilità a zero emissioni. Questo sviluppo è essenziale per rispettare le norme europee e per garantire un futuro sostenibile per il settore automobilistico.

Un altro punto critico riguarda la disinformazione sulle auto elettriche. Nonostante il 90% degli automobilisti elettrici intervistati si dichiari soddisfatto della nuova tecnologia, esiste ancora una diffidenza diffusa tra chi non ha mai provato un'auto elettrica. Questo fenomeno è attribuito a una campagna di disinformazione ben orchestrata contro le auto elettriche.

L'industria automobilistica europea sostiene l'accordo di Parigi e gli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti dell'UE per il 2050. Le case automobilistiche hanno investito miliardi nell'elettrificazione per immettere veicoli a zero emissioni sul mercato. Tuttavia, la tecnologia dei veicoli e la disponibilità di veicoli a zero emissioni non sono più i principali ostacoli.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.