Oklahoma ribalta Memphis, New York e Clippers vincono nei playoff
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Redazione Sport
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Nella notte tra il 24 e il 25 aprile, i playoff Nba hanno regalato emozioni intense, con una rimonta che entrerà nella storia. I Thunder di Oklahoma City, dopo un primo tempo da dimenticare in cui hanno raggiunto persino i -29, hanno compiuto un’impresa epica battendo Memphis 114-108. Una vittoria che, oltre a portarli sul 3-0 nella serie, li accredita sempre più come protagonisti di questi playoff.
A segnare la svolta, oltre all’infortunio di Ja Morant – autore fino a quel momento di 15 punti e 5 assist – sono stati Jalen Williams, con 26 punti e 6 rimbalzi, e Chet Holmgren, che ha chiuso con 24 punti e 8 rimbalzi. Se Memphis ha pagato l’assenza del suo leader nel finale, Oklahoma ha dimostrato una freddezza rara, trasformando una partita quasi persa in un trionfo.
Non è andata male neanche a New York, che ha piegato Detroit in trasferta, confermandosi tra le sorprese positive di questa fase. I Knicks, pur senza dominare come OKC, hanno gestito il vantaggio con pragmatismo, sfruttando le solite prestazioni di Jalen Brunson, sempre decisivo nei momenti chiave.
Diverso il discorso per i Los Angeles Clippers, che hanno travolto i Denver Nuggets con un netto 117-83, riportandosi in vantaggio nella serie (2-1). Una gara senza storia, in cui Kawhi Leonard (21 punti), James Harden e Norman Powell (20 punti ciascuno) hanno fatto il vuoto, mentre Ivica Zubac ha completato l’opera con 19 punti. I Nuggets, nonostante la tripla doppia di Nikola Jokic (23 punti, 13 rimbalzi, 13 assist) e i 23 punti di Jamal Murray, hanno mostrato limiti evidenti nel gioco collettivo.




