Italia, i 23 di Gattuso per Tallinn: fuori Meret, dentro Cristante
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Redazione Sport
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All’avvicinarsi del fondamentale appuntamento di Tallinn, dove stasera la squadra di Gennaro Gattuso affronterà l’Estonia, sono state diramate le scelte definitive del commissario tecnico, il quale ha operato una cernita, non priva di qualche elemento di novità, tra i giocatori a sua disposizione. La lista dei ventitré convocati, che scenderanno in campo alla Le Coq Arena per una partita che vale punti preziosi nel complicato cammino verso i Mondiali, ha visto infatti l’esclusione di alcuni elementi, alcuni dei quali dati con una certa regolarità per presenti, a favore di ritorni e conferme. L’obiettivo principale della nazionale, che deve assicurarsi come minimo l’accesso ai playoff, passa inevitabilmente attraverso una vittoria in terra estone, sperando parallelamente in un passo falso della Norvegia.
Le scelte di Gattuso e le esclusioni a sorpresa
Tra i nomi che hanno attirato maggiormente l’attenzione, in negativo, c’è quello di Alex Meret, il cui esonero dalla lista dei portieri rappresenta una decisione che in molti non si aspettavano. Al suo posto, Gattuso ha optato per la fiducia in Marco Carnesecchi, che andrà così a completare il terzetto di estremo difensore insieme a Gianluigi Donnarumma e Guglielmo Vicario. Oltre al portiere napoletano, a dover lasciare il raduno sono stati anche Hans Nicolussi Caviglia, Roberto Piccoli e Diego Coppola, le cui assenze delimitano con chiarezza il perimetro delle scelte tecniche operate dallo staff.
I riconfermati e il ritorno di Cristante
Sul versante opposto, quello degli inclusi, spicca il ritorno di Bryan Cristante, il quale, grazie a una serie di prestazioni convincenti con la maglia della Roma, è riuscito a riconquistare la fiducia del ct e a rientrare nel gruppo azzurro. Una notizia positiva che coinvolge anche un suo compagno di club, Gianluca Mancini, il quale vede la sua presenza tra i convocati come una conferma del percorso intrapreso in nazionale. Completa il quadro degli uomini di Gattuso la riconferma di Moise Kean, a cui sarà affidata la maglia numero 11, e la presenza di Leonardo Spinazzola, le cui doti sono ritenute fondamentali per la manovra offensiva.
La partita e il contesto generale
La partita, in programma alle ore 20:45, si preannuncia dunque come un banco di prova cruciale non solo per il risultato in sé, ma anche per la validità delle scelte tecniche che hanno portato a questo specifico insieme di giocatori. L’Estonia di Jurgen Henn, sebbene non sia considerata una delle nazionali più temibili del girone, rappresenta un ostacolo da superare con la massima concentrazione, poiché in queste gare, spesso sottovalutate sulla carta, si decidono talvolta le sorti di un’intera qualificazione. Il gruppo azzurro, con i suoi ventitré uomini, è chiamato a dare tutto sul campo, consapevole che ogni singolo dettaglio, compresa la composizione della squadra, è stato valutato per massimizzare le probabilità di successo.




