Helldivers 2, a marzo arriva "Divisione di trincea": il nuovo di guerra tra lanciafiamme e gas

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L’universo satirico e ipertecnologico di Helldivers 2 si prepara ad accogliere un’estetica che sembra provenire direttamente dalle fotografie ingiallite del Carso o della Somme, sebbene lo scenario resti ovviamente quello di una galassia lontana e popolata da minacce aliene. Arrowhead Game Studios, in collaborazione con Sony, ha ufficialmente svelato “Divisione di trincea” (Entrenched Division, nella versione originale), il nuovo Titolo di guerra premium che sarà disponibile a partire dal 17 marzo 2026 per le piattaforme PlayStation 5 e PC, arricchendo l’arsenale della democrazia gestita con strumenti che riecheggiano la brutalità del primo conflitto mondiale. L’annuncio, accompagnato da un trailer che mescola la consueta esagerazione action con un’atmosfera decisamente più cupa e fangosa, presenta un pacchetto di contenuti che si discosta volutamente dalle linee pulite e futuristiche a cui il titolo ci aveva abituato, andando a pescare a piene mani da un’iconografia bellica primordiale.

Un arsenale vintage per la guerra del futuro

Analizzando nel dettaglio i contenuti del nuovo Warbond, emerge con chiarezza la volontà degli sviluppatori di simulare, con il consueto tono sopra le righe, la dinamica degli assalti frontali e della guerra di logoramento. Non si tratta di una semplice skin, ma di un ripensamento funzionale dell’approccio al combattimento, con strumenti pensati per “ripulire” posizioni nemiche e trincee nemiche. Il pezzo forte della collezione è senza dubbio il Crematore B/FLAM-80, un lanciafiamme pesante dotato di un ingombrante zaino-serbatoio che proietta una colonna di fuoco continua, ideale per dissuadere ondate di nemici o, con la tipica attenzione ai danni collaterali del gioco, per arrostire qualche compagno di squadra poco accorto. A questo si affianca l’Attizzatoio SMG/FLAM-34, una mitragliatrice versatile che combina la precisione di un mirino metallico con un accessorio accessorio atto all’incenerimento, creando un ibrido inquietante tra le due guerre mondiali.

Accanto al fuoco, la chimica gioca un ruolo da protagonista. Il mortaio A/GM-17, una postazione automatizzata, è in grado di saturare l’area con proiettili al gas, costringendo i nemici a uscire allo scoperto o a perire tra le nubi tossiche, una strategia che riporta alla mente le prime, tremende sperimentazioni belliche. Completano il quadro la pistola P-69 Veto, che sfrutta munizioni autopropulsive per garantire una gittata maggiore, e la Giga-granata G-48, un ordigno che, nonostante la gittata ridotta, compensa con un raggio d’esplosione vasto e devastante, ideale per stanare i nemici trincerati.

Pale, armature e un nuovo look da “Mudskipper”

Ma l’elemento che più di ogni altro incarna lo spirito del pacchetto è forse l’Attrezzo da trincea CQC. Non un sofisticato fucile al plasma, ma una semplice, brutale pala. Utilizzabile come arma da mischia secondaria, questo strumento rappresenta il ritorno a un combattimento primitivo e ravvicinato, dove la superiorità tecnologica lascia spazio alla necessità di scavare, colpire e respingere l’assalto a corpo. I giocatori potranno quindi gettarsi nella mischia con un equipaggiamento che, nel suo anacronismo, acquisisce una nuova, feroce identità.

L’estetica vintage è completata da due nuove armature, come riportato da diverse testate specializzate: la CPG-48 Geniere, una corazza media che aumenta la resistenza alle esplosioni e la capacità di trasportare granate grazie al suo carico di munizioni aggiuntivo, e la CPH-26 Comandante, un’armatura leggera dal colletto alto che offre protezione contro i danni da gas e una gestione più efficace delle armi secondarie. I mantelli che le accompagnano, “Dignità della fatica” e “Stemma degli impavidi”, contribuiscono a creare l’immagine di un soldato segnato dalla battaglia e non più il lucido eroe della propaganda. A impreziosire ulteriormente l’offerta, un nuovo pattern estetico denominato “Oliva storica” che andrà a rivestire non solo i soldati ma anche i veicoli, gli Hellpod e i Pelican, e un titolo giocatore, “Mudskipper” (letteralmente “saltafango”), che suggella l’appartenenza a questa ideale fanteria di fango e sangue. L’emote “Stretta di mano diplomatica”, infine, promette di aggiungere un tocco di grottesco cameratismo prima di lanciarsi nell’inferno delle trincee stellari.

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