L'amnistia ai nazionalisti catalani divide la Spagna
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Redazione Esteri
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La Spagna è un paese in tumulto. La divisione sociale e politica è palpabile, con la pluralità linguistica e il regionalismo che causano tensioni e disgregazione. La magistratura, chiamata a regolare questioni con riflessi politici o istituzionali, è vista con sospetto.
Negli ultimi tempi, la divisione è cresciuta, soprattutto a causa dell'accordo tra la coalizione progressista del premier Pedro Sánchez e i nazionalisti catalani. Nonostante le aspettative, l'accordo ha scatenato proteste e manifestazioni.
Il partito di destra Vox ha organizzato una grande manifestazione contro l'amnistia agli indipendentisti catalani, radunando centinaia di persone sotto la sede del Psoe a Madrid. Questa mossa ha permesso al Psoe di raggiungere un accordo con i catalani di Junts per la formazione del nuovo governo Sanchez.
Il disegno di legge sull'amnistia, che annullerà la "responsabilità penale, amministrativa e contabile" di oltre 300 indipendentisti e 73 agenti di polizia, è al centro dell'accordo.




