Malpensa intitolata a Berlusconi, Salvini: "Non è un'inaugurazione politica"
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Redazione Esteri
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L'aeroporto internazionale di Milano-Malpensa porta ufficialmente il nome di Silvio Berlusconi. La cerimonia di intitolazione si è tenuta questa mattina nello scalo varesino, alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa, del ministro degli Esteri Antonio Tajani, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dei rappresentanti della famiglia Berlusconi.
Le parole di Salvini
«È una bella giornata lombarda, italiana. Al di là della politica, non è un'inaugurazione politica o partitica. Silvio Berlusconi è stato un grande: un grande imprenditore, un grande uomo di sport, un grande uomo dell'editoria, dell'urbanistica, del futuro». Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha commentato a margine della cerimonia, sottolineando come l'intitolazione non debba essere letta in chiave partitica.
Il messaggio di Tajani
Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, intervenuto con un video messaggio trasmesso durante la cerimonia, ha definito la scelta «molto felice» e ha ricordato Berlusconi come «uno straordinario innovatore, capace di sfide che gli altri consideravano impossibili e di averle vinte ottenendo ogni volta risultati straordinari».
Il ricordo della famiglia Berlusconi
Paolo Berlusconi, fratello del fondatore di Forza Italia, è intervenuto dal palco della cerimonia. «La nostra patria è l'Italia, diceva, ma il nostro futuro è l'Europa e quindi quale miglior contributo alla memoria di Silvio di dare il suo nome alla porta d'accesso all'Europa e al mondo che questo aeroporto rappresenta», ha dichiarato, ringraziando «a nome della mia famiglia, dei miei nipoti Barbara, Marina, Pier Silvio, Eleonora e Luigi» per il riconoscimento.
Marina Berlusconi, interpellata dall'ANSA, ha espresso «orgoglio e emozione» per l'intitolazione. «La consapevolezza che l'aeroporto Milano-Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo mi riempie di orgoglio e di emozione. Che nome migliore potrebbe avere, un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi?», ha affermato, ricordando il padre come «un uomo che ha sempre cercato il dialogo con tutti».
Marta Fascina, compagna di Berlusconi, ha affidato ai social il proprio ricordo: «Da oggi, ogni volta che un viaggiatore partirà dall'Aeroporto Silvio Berlusconi e si alzerà in volo verso il cielo, Tu sarai lì ad accompagnarlo». Nel suo intervento su Instagram ha anche rivolto un pensiero ai detrattori dell'ex premier, affermando che «nessuno potrà mai essere Silvio Berlusconi e mai nessuno potrà eguagliarti».
Il percorso dell'intitolazione
La proposta di intitolare l'aeroporto di Milano-Malpensa a Silvio Berlusconi era stata avanzata dalla Regione Lombardia nel giugno del 2024, a poco più di un anno dalla scomparsa dell'ex presidente del Consiglio, avvenuta il 12 giugno 2023 all'età di 86 anni. L'iter aveva ricevuto il via libera dal Consiglio di Amministrazione dell'ENAC con l'approvazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma era stato oggetto di ricorsi da parte del Comune di Milano e dei comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo.
Nell'aprile del 2026 il TAR Lombardia ha respinto le impugnazioni, dichiarandole in parte infondate e in parte inammissibili. I giudici amministrativi hanno evidenziato che l'intitolazione presenta natura prevalentemente simbolica e onorifica e che gli aeroporti, in quanto infrastrutture appartenenti al demanio dello Stato destinate a soddisfare interessi di rilievo nazionale e internazionale, non sono assimilabili alla toponomastica locale, ambito nel quale operano i Comuni.
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