Ciclone Chido devasta Mayotte, migliaia di vittime temute
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Redazione Esteri
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Mayotte, l'incantevole arcipelago francese situato tra il continente africano e il Madagascar, è stato recentemente colpito dal ciclone Chido, il più potente degli ultimi novant'anni. Le raffiche di vento, che hanno raggiunto i 220 km/h, e le piogge torrenziali hanno devastato l'intera regione, causando danni ingenti alle infrastrutture e lasciando migliaia di persone senza elettricità e acqua potabile.
Secondo quanto riportato da France24, il ciclone ha interrotto l'elettricità e la fornitura idrica, danneggiando gravemente l'aeroporto che serve il piccolo arcipelago. Le immagini del disastro mostrano interi quartieri rasi al suolo, con le infrastrutture pubbliche, tra cui l'aeroporto, gravemente compromesse. La situazione è stata definita "catastrofica" da Madi Madi Souf, presidente dell'associazione dei sindaci del dipartimento d'oltremare, in un'intervista all'Afp.
Al momento, i morti accertati sono 14, ma il bilancio delle vittime è destinato ad aggravarsi. Il ministro dell'Interno francese uscente, Bruno Retailleau, giunto a Mayotte, ha dichiarato che ci vorranno giorni per avere un numero certo delle vittime. I soccorritori stanno lottando contro il tempo per raggiungere e trarre in salvo coloro che sono rimasti intrappolati sotto le macerie.
La devastazione causata dal ciclone Chido ha messo in ginocchio l'arcipelago, con le sue piogge torrenziali che hanno cancellato quasi tutte le infrastrutture e le zone abitate. La popolazione locale, già provata dalla mancanza di risorse, si trova ora a dover affrontare una crisi umanitaria senza precedenti.




