Ciclone Chido devasta Mayotte, migliaia di vittime e feriti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ciclone Chido, che ha colpito l'arcipelago di Mayotte nell'Oceano Indiano, ha provocato una catastrofe di proporzioni storiche, con venti che hanno superato i 220 chilometri orari. Le squadre di soccorso sono al lavoro per ripulire le strade dagli alberi e dai rami caduti, ma la situazione rimane critica. Il numero delle vittime non è ancora chiaro, ma si parla di diverse centinaia, forse migliaia di morti, mentre almeno 1500 persone sono rimaste ferite, di cui più di 200 in condizioni critiche.

Il premier francese François Bayrou ha definito l'evento come "probabilmente la più grave catastrofe naturale nella storia della Francia da diversi secoli". In una lettera ai partiti, Bayrou ha sottolineato come il ciclone abbia colpito un arcipelago popolato da persone che hanno lottato per decenni per essere riconosciute come francesi. La devastazione è stata amplificata dalla distruzione delle bidonville che riempiono l'isola, il dipartimento più povero di Francia, un possedimento coloniale nell'arcipelago delle Comore nel canale del Mozambico.

Le squadre di soccorso continuano a lavorare senza sosta, cercando di raggiungere le aree più colpite e di fornire assistenza ai feriti. La situazione è resa ancora più difficile dalla mancanza di infrastrutture adeguate e dalle condizioni meteorologiche avverse. Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato che visiterà l'arcipelago giovedì per valutare di persona i danni e coordinare gli sforzi di soccorso.

La popolazione locale, già provata da anni di difficoltà economiche e sociali, si trova ora ad affrontare una delle peggiori crisi della sua storia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.