Palmi, ha scosso tutti l'incendio del "Sunset": il racconto della notte di paura e la solidarietà per i lavoratori

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il rogo che nella serata di domenica 8 marzo ha divorato il Sunset Beach Club, lo storico lido-ristorante situato in località Tonnara a Palmi, ha lasciato dietro di sé solo un cumulo di macerie e lo sgomento di un'intera città. Le fiamme, sviluppatesi improvvisamente quando la struttura era gremita di clienti riuniti per celebrare la festa della donna, hanno costretto un centinaio di persone – secondo alcune stime si sarebbe arrivati quasi a duecento – a una fuga precipitosa, trasformando una serata di festa in un incubo a occhi aperti. L'odore acre del fumo ha preso il posto della brezza marina in pochi istanti, mentre il personale del locale si adoperava per far defluire gli avventori prima che due distinte esplosioni, probabilmente legate alla presenza di bombole di gas, squarciassero ulteriormente la struttura ormai in preda alle lingue di fuoco. Fu proprio quella rapidità d'intervento, unita al sangue freddo di chi lavorava al Sunset, a evitare che la tragedia si consumasse in tutta la sua drammaticità, permettendo a tutti di mettersi in salvo senza conseguenze fisiche.

L’evacuazione e l’intervento dei vigili del fuoco tra le fiamme e il panico

I momenti successivi allo scoppio dell'incendio sono stati di puro terrore, con decine di persone che cercavano una via di fuga mentre il fuoco si propagava con una velocità impressionante, favorito dalle strutture in legno che componevano gran parte dell'arredo e della copertura del locale. Sul posto sono accorse tempestivamente diverse squadre dei vigili del fuoco, con mezzi provenienti dai distaccamenti di Palmi, Villa San Giovanni e Polistena, oltre a rinforzi giunti dal comando provinciale di Reggio Calabria. Gli operatori hanno lavorato senza sosta per ore, nel tentativo di domare le fiamme e mettere in sicurezza l'intera area, messa sotto sequestro per consentire i successivi rilievi tecnici. Le operazioni di spegnimento si sono protratte a lungo nella notte, mentre decine di curiosi e clienti rimanevano a debita distanza a osservare impotenti la distruzione di uno dei luoghi simbolo della movida della Costa Viola. Le cause del rogo, al momento, restano ancora tutte da accertare: gli investigatori potranno avviare i rilievi del caso solo dopo il completo raffreddamento della struttura e la messa in sicurezza di ogni focolaio residuo.

Il dolore dei titolari e la perdita di undici anni di sacrifici

Nelle prime ore del mattino, davanti a quello che resta del Sunset Beach Club, la desolazione lascia spazio a un sentimento di profonda amarezza misto a incredulità. Domenico Lamanna, tra i soci che gestivano la struttura, ha raccontato come undici anni di lavoro, sogni e investimenti siano stati ridotti in cenere in pochi minuti. Un gruppo di quarantenni che aveva fatto del locale un punto di riferimento per l'intero litorale, impiegando fino a cinquanta lavoratori stagionali durante i periodi di maggiore afflusso estivo. Nonostante la durezza del colpo, però, dalla proprietà filtra già la volontà di non arrendersi: in un messaggio diffuso attraverso i canali social, i titolari hanno voluto ringraziare quanti in queste ore stanno dimostrando affetto e vicinanza, sottolineando come il Sunset non fosse soltanto un'attività commerciale ma una vera e propria famiglia fatta di passione e momenti condivisi. Un messaggio nel quale traspare la determinazione a cercare la forza per ripartire, sostenuti dall'affetto di una comunità che non li sta lasciando soli.

La vicinanza delle istituzioni e la risposta della città

L'eco dell'incendio ha rapidamente varcato i confini di Palmi, suscitando commozione e una immediata ondata di solidarietà. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Ranuccio, già primo cittadino della città, ha voluto esprimere la propria vicinanza alla proprietà e ai dipendenti del lido, definendo le immagini del rogo come qualcosa che colpisce profondamente il cuore di chiunque abbia a cuore il territorio. Ranuccio ha sottolineato come dietro le mura annerite dal fuoco ci siano storie di lavoro, sacrifici e intere famiglie che oggi vedono svanire anni di impegno, auspicando che la comunità sappia stringersi attorno a loro in un momento tanto difficile. Anche il presidente del Consiglio comunale di Palmi, Francesco Cardone, ha parlato di una solidarietà totale, con molti cittadini che si sarebbero già detti pronti a offrire un contributo concreto, anche dal punto di vista economico, per aiutare la rinascita del Sunset. Un segnale importante, questo, che testimonia il legame profondo tra il territorio e una realtà commerciale che aveva saputo diventare, negli anni, un punto d'incontro per generazioni di giovani e famiglie della Costa Viola.

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