Verstappen al Nürburgring tra penalità e notturna: la Mercedes gt3 sfida l’inferno verde
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Redazione Sport
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Mentre il circus della Formula 1 osserva la tradizionale pausa d’aprile, Max Verstappen – lo si potrebbe definire un irrequieto del volante – ha deciso di non concedersi alcun riposo. Il campione del mondo, infatti, è atteso questo weekend sul leggendario tracciato del Nürburgring Nordschleife per prendere parte alla doppia sfida delle ’24h Nürburgring Qualifiers’, due competizioni da quattro ore ciascuna che rappresentano l’ultimo banco di prova prima dell’appuntamento maggiore di maggio. L’olandese, già visto all’opera nella seconda corsa del Nürburgring Endurance Series, torna a guidare la riconoscibile Mercedes AMG GT3 EVO numero 3 del team Winward Racing, condividendo l’abitacolo in questa occasione con l’austriaco Lucas Auer. Un weekend, quello del 18 e 19 aprile 2026, che non vede le monoposto di F1 in pista ma che offre agli appassionati un’alternativa di rilievo, complice anche l’attenzione mediatica sul Mondiale Endurance (Wec) a Imola.
La penalità che riaccende le polemiche a pochi minuti dal via
Una battuta d’arresto, però, ha segnato la vigilia della prima gara in notturna per l’equipaggio di Verstappen. Alla Mercedes-AMG numero 3 è stata inflitta una penalità di tre posizioni in griglia, una decisione maturata a seguito di un incidente occorso durante le qualifiche. A causare il contatto – e la conseguente sanzione – è stato proprio Lucas Auer, il compagno di squadra del pilota Red Bull. Il verdetto dei commissari è stato inequivocabile: i due partiranno dalla nona piazza anziché dalla sesta, un rovescio che complica le ambizioni immediate del team Winward Racing. L’episodio, sebbene non gravissimo nelle sue dinamiche, ha riacceso l’attenzione sulla rigidità regolamentare che contraddistingue le prove di endurance sul circuito tedesco, dove ogni errore – anche il più piccolo – viene pagato a caro prezzo in termini di posizioni.
Nordschleife e dintorni: un test che vale più di una gara
L’operazione NLS Qualifiers, per chi non conoscesse il contesto, non è un semplice passatempo per un campione annoiato. Si tratta invece di un appuntamento cruciale che precede di un mese l’evento più importante della stagione all’interno dell’Inferno Verde, la mitica 24 Ore del Nürburgring. Verstappen, che già aveva mostrato un’affinità sorprendente con la GT3 tedesca nelle uscite precedenti, cerca qui non tanto la vittoria a tutti i costi – anche se il suo spirito agonistico smentirebbe questa lettura – quanto piuttosto l’affinamento del feeling con il tracciato e con le procedure notturne. La gara-1, in programma nella serata di sabato, rappresenterà il primo vero banco di prova in condizioni di scarsa illuminazione, quelle stesse condizioni che spesso trasformano la Nordschleife in un labirinto di ombre e riflessi insidiosi.
Un weekend senza F1 ma con il brivido della diretta
Per gli appassionati che desiderano seguire l’impresa del tre volte campione del mondo, la diretta delle due gare sarà accessibile attraverso i canali ufficiali della serie NLS. La sfida, occorre dirlo, non è affatto semplice: partire dalla nona posizione su un tracciato dove i sorpassi si trasformano in azzardi richiede una concentrazione quasi sovrumana. Verstappen, da parte sua, sembra trovare in questo contesto “sporco” e artigianale una sorta di antidoto alla perfezione asettica della F1 moderna. L’austriaco Lucas Auer, dal canto suo, dovrà riscattare l’errore commesso in qualifica; il suo contributo sarà determinante per gestire i quattro ore di gara, dove il cambio pilota e la strategia ai box contano tanto quanto il talento individuale. E proprio questa alternanza tra un fuoriclasse della massima formula e un specialista dei gran turismo rende la coppia una delle più osservate del weekend.
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