Wildlife Photographer of the Year 2026: vince Federico Veronesi

Wildlife Photographer of the Year 2026: vince Federico Veronesi
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   È Federico Veronesi il vincitore del Wildlife Photographer of the Year 2026, grazie a una fotografia in bianco e nero che mostra un’elefantessa mentre trasporta il corpo senza vita del proprio cucciolo. Lo scatto, realizzato nella Huab River Valley in Namibia, ha conquistato il massimo riconoscimento del concorso internazionale promosso dal Natural History Museum di Londra. L’immagine, intitolata “The Aftermath”, porta sul primo gradino del più importante premio dedicato alla fotografia naturalistica un fotografo italiano e mette al centro un momento di forte intensità emotiva del comportamento animale.

Lo scatto dell’elefantessa e il significato della scena

Veronesi stava seguendo un gruppo di elefanti quando ha individuato nella sabbia di un fiume in secca alcune insolite tracce di trascinamento. Seguendo quei segni, il fotografo è arrivato nei pressi di un gruppo familiare e ha visto emergere una femmina con il cucciolo, la cui zampa era rimasta incastrata tra la zanna e la proboscide dell’animale. La scena documenta un comportamento osservato sia negli elefanti africani sia in quelli asiatici quando entrano in contatto con la morte. Tra le condotte rilevate dagli studiosi figurano vocalizzazioni, protezione degli animali deceduti, ispezione e manipolazione delle ossa e trasporto dei corpi.

Proprio la complessità di questi comportamenti rende la fotografia particolarmente significativa anche sul piano scientifico. Il rapporto degli elefanti con i membri morti del gruppo è stato oggetto di osservazioni e interpretazioni differenti: alcuni ricercatori hanno collegato queste condotte a un possibile percorso di comprensione della morte, mentre altri le considerano possibili manifestazioni di dolore o di lutto. L’immagine non pretende di risolvere questa questione, ma documenta direttamente una delle situazioni attraverso cui gli animali mostrano reazioni articolate davanti alla perdita. La scelta del bianco e nero accentua il contrasto tra il paesaggio arido e la presenza dell’elefantessa con il piccolo.

Un concorso internazionale con oltre 65mila immagini

L’edizione 2026 del Wildlife Photographer of the Year è stata scelta tra un numero record di 65.403 candidature provenienti da 121 Paesi e territori. Le fotografie sono state valutate anonimamente da una giuria internazionale composta da esperti di fotografia naturalistica, cinema, conservazione e scienza. I criteri hanno riguardato originalità, qualità tecnica, rispetto dei principi etici e creatività, elementi utilizzati per selezionare le immagini vincitrici nelle diverse categorie.

Accanto al premio assoluto sono stati assegnati riconoscimenti dedicati a numerosi aspetti del mondo naturale. Tra le categorie figurano mammiferi, uccelli, anfibi e rettili, invertebrati, animali nel loro ambiente, ritratti di animali, oceani, piante e funghi, fotografia subacquea, fauna urbana, zone umide e fotogiornalismo. Il premio per i giovani fotografi ha inoltre valorizzato immagini realizzate da diverse fasce d’età, mentre il riconoscimento Portfolio Award ha premiato un lavoro composto da più fotografie. Il Natural History Museum sottolinea che le immagini selezionate raccontano sia la varietà della natura sia le pressioni che interessano gli habitat del pianeta.

Le immagini premiate arrivano anche a Milano

Le fotografie dell’edizione 2026 saranno protagoniste anche della mostra ospitata al Museo della Permanente di Milano. L’esposizione, organizzata dall’Associazione Culturale Radicediunopercento e realizzata con il prestito del Natural History Museum di Londra, aprirà il 20 novembre 2026 e sarà visitabile fino al 7 febbraio 2027. Il percorso presenterà 100 fotografie naturalistiche premiate nell’ambito della competizione, offrendo al pubblico italiano la possibilità di vedere gli scatti selezionati per questa edizione.

La mostra milanese sarà allestita alla Permanente di via Filippo Turati 34 e avrà una durata indicata di circa 75 minuti. L’esposizione rientra nel circuito internazionale attraverso cui le fotografie del Wildlife Photographer of the Year vengono portate fuori dalla sede londinese. A Londra, invece, la sessantaduesima esposizione del concorso aprirà il 16 ottobre 2026 al Natural History Museum e presenterà anch’essa 100 immagini provenienti dalla selezione dell’anno.

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