Di Battista lascia Cuba, il volo sanitario verso Roma è decollato dall'Avana

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il volo sanitario con a bordo Alessandro Di Battista ha lasciato L'Avana nel tardo pomeriggio di venerdì, ora italiana. L'aeroambulanza, partita intorno alle 17, sta riportando in Italia l'ex deputato del Movimento 5 Stelle dopo circa due settimane di ricovero sull'isola caraibica, dove si trovava per realizzare un reportage. L'arrivo a Roma è previsto per il pomeriggio di sabato, con destinazione il Policlinico Gemelli, dove il paziente proseguirà il percorso di cure e recupero.

Un trasferimento a bassa quota e a tappe

Il viaggio non è un normale volo di linea. L'aereo viaggia a una quota inferiore rispetto agli standard e prevede soste intermedie per il rifornimento, con una durata stimata di circa dodici ore. La scelta di volare a bassa quota risponde a precise esigenze cliniche: salendo in altitudine, la pressione atmosferica diminuisce e i gas presenti nell'organismo aumentano di volume, un rischio concreto per chi ha subito un intervento neurochirurgico o presenta problemi respiratori. Mantenere una pressione in cabina vicina a quella terrestre riduce le sollecitazioni sul cervello operato.

Il rovescio della medaglia sono i consumi di carburante più elevati, che rendono necessarie le tappe a terra e allungano i tempi complessivi del trasferimento.

Dal malore all'intervento all'Hermanos Ameijeiras

Di Battista, 48 anni, era arrivato a Cuba alla fine di agosto per un reportage. Il 28 agosto è stato colpito da un forte mal di testa, primo segnale di un ictus. Il ricovero iniziale è avvenuto a Santa Clara, prima del trasferimento all'Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras dell'Avana, una delle principali strutture sanitarie della capitale cubana. Un primo tentativo di rimpatrio era stato programmato per il 4 settembre, con un'aeroambulanza partita verso le Bahamas per raggiungere L'Avana.

Durante la notte, però, le condizioni del paziente sono peggiorate e i medici cubani hanno deciso di operarlo direttamente sul posto, annullando il trasferimento.

Il ritorno e la copertura assicurativa

Il costo del volo sanitario è coperto da una polizza assicurativa stipulata prima della partenza per Cuba, come precisato dallo stesso Di Battista nei giorni scorsi dopo le polemiche sulla spesa. L'offerta di un volo di Stato da parte delle istituzioni italiane era stata declinata. Durante il ricovero, il paziente è stato raggiunto dalla compagna Sahra Lahouasnia, mentre dall'Italia erano arrivati due specialisti del Gemelli, un neurochirurgo e un'anestesista rianimatrice, per valutare l'idoneità al volo.

L'associazione Schierarsi, fondata dall'ex parlamentare, ha diffuso un messaggio di ringraziamento per i medici, gli infermieri e i fisioterapisti cubani che lo hanno assistito in queste settimane.

Il contesto sanitario cubano

L'operazione e il ricovero di Di Battista si sono svolti in un sistema sanitario che opera in condizioni di forte pressione. L'embargo statunitense contro Cuba, in vigore da decenni e rafforzato negli ultimi anni, ha causato perdite superiori ai 288 milioni di dollari al settore della sanità pubblica tra marzo 2024 e febbraio 2025, secondo dati ufficiali cubani. Le restrizioni rendono più difficile l'approvvigionamento di materiali, attrezzature e risorse finanziarie necessarie per farmaci, vaccini e dispositivi diagnostici.

Nonostante questo quadro, la struttura che ha avuto in cura l'ex deputato è considerata tra le più attrezzate dell'isola.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.