Logista, al via il nuovo circuito per la raccolta dei piccoli Raee

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Logista, che è il principale distributore europeo per i punti vendita, ha dato il via a un innovativo circuito per la raccolta dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni, dopo aver sottoscritto un accordo di programma con il ministero dell’Ambiente. Questo accordo, il cui scopo è potenziare la rete nazionale di ritiro, permetterà ai cittadini di conferire, presso gli esercizi commerciali aderenti, tutti quei dispositivi elettrici ed elettronici non più funzionanti le cui dimensioni non superino i venticinque centimetri. Si potranno quindi portare, in quei negozi di prossimità che hanno aderito all’iniziativa, telefoni cellulari, caricabatterie, ma anche rasoi e spazzolini elettrici, i quali, se non smaltiti correttamente, rischierebbero di disperdere nell'ambiente sostanze inquinanti.

La miniera urbana di materie prime critiche

Il potenziale di questa operazione, che va ben oltre la semplice gestione dei rifiuti, è stato messo in luce da un rapporto del consorzio FutuRaM, finanziato dall’Unione europea. Lo studio, intitolato ‘Critical Raw Materials Outlook for Waste Electrical and Electronic Equipment’, evidenzia come i Raee europei costituiscano una vera e propria “miniera urbana” dalla quale estrarre materie prime essenziali, la cui domanda è in costante crescita. Secondo le proiezioni, l’Ue potrebbe recuperare da questi scarti tecnologici fino a un milione e mezzo di tonnellate di materiali critici all’anno entro la metà del secolo, riducendo così la propria dipendenza da approvvigionamenti esteri, spesso soggetti a tensioni geopolitiche.

Uno strumento digitale per il corretto smaltimento

Per facilitare un riciclo consapevole, è stata recentemente lanciata l’applicazione MyRaee, disponibile gratuitamente sui principali store digitali. L’app, ideata dai consorzi Ecoped e Ridomus, guida l’utente nel riconoscimento dei diversi dispositivi, ne suggerisce la possibile riparazione e indica le modalità per uno smaltimento corretto. Questo strumento si propone di affrontare il problema della gestione inadeguata di tali rifiuti, che in Italia coinvolge ancora più del sessanta percento del totale, con conseguenti danni ambientali e la perdita di materiali di grande valore.

Le prospettive di un'economia circolare

L’ampliamento della raccolta, unito a un riciclaggio più efficiente, non solo isola il sistema produttivo dai rischi legati alla supply chain, ma promuove attivamente un’economia circolare, creando al contempo nuove opportunità occupazionali. Il recupero di metalli e terre rare, che altrimenti andrebbero persi, si configura come un tassello fondamentale per la transizione verde e digitale del continente, trasformando quello che era considerato un semplice rifiuto in una risorsa strategica.

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