Berrettini-Navone a Montreal, il primo turno del Masters 1000 canadese fermo per pioggia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il rientro di Matteo Berrettini nel circuito maggiore, dopo l'eliminazione al turno di esordio di Wimbledon per mano di Jannik Sinner, si sta rivelando più complicato del previsto, e non soltanto per l’avversario da affrontare.

Il tennista romano, che in questo avvio di stagione sul cemento nordamericano sta cercando di ritrovare quella continuità di risultati che gli è mancata negli ultimi mesi a causa dei noti problemi fisici, avrebbe dovuto scendere in campo nel pomeriggio canadese per il match di primo turno del Masters 1000 di Montreal contro l’argentino Mariano Navone, ma il meteo sta giocando un ruolo da protagonista, costringendo gli organizzatori a continui rinvii e a tenere gli appassionati con il fiato sospeso.

L’attesa per Berrettini e il programma del National Bank Open

Il National Bank Open presented by Rogers, che quest'anno si articola sui due fronti canadesi con il torneo ATP Masters 1000 a Montreal e il WTA 1000 a Toronto, rappresenta il primo banco di prova importante sulla cemento in vista degli US Open, in programma dal 30 agosto al 13 settembre.

Per Berrettini, che al momento occupa una posizione di classifica che non gli consente di essere tra le teste di serie, il sorteggio ha riservato un avversario ostico come Navone, giocatore argentino specialista della terra battuta ma che sta progressivamente adattando il suo gioco anche alle superfici più rapide.

L'incontro del romano era stato inizialmente programmato in serata, al termine del match tra Kovacevic e Borges, ma la pioggia caduta sulla città canadese ha prima interrotto le partite in corso e poi, dopo un breve momento di tregua, ha costretto a una nuova e lunga sospensione quando i campi erano stati appena riasciugati.

La situazione meteo e gli aggiornamenti sui campi di Montreal

Gli aggiornamenti che arrivano direttamente dal Canada raccontano di una giornata tormentata dal punto di vista climatico, con rovesci che si sono susseguiti senza soluzione di continuità; l’ultimo scroscio, in particolare, è arrivato nel momento in cui il terreno di gioco era stato reso nuovamente praticabile, vanificando così il lavoro degli addetti alla manutenzione e posticipando ulteriormente la ripresa delle sfide. Secondo le ultime indicazioni fornite dagli organizzatori, non si prevede un rientro in campo prima delle ore 21.30 italiane, condizione che ovviamente rende incerta anche la collocazione oraria del match tra Berrettini e Navone. La situazione, va detto, è profondamente diversa rispetto a quella che si registra negli altri due tornei del circuito nordamericano: a Washington è già iniziata la finale del WTA 500, mentre a Toronto il WTA 1000 sta riprendendo regolarmente il suo corso, segno che il maltempo ha colpito in maniera particolarmente concentrata l’area di Montreal.

Il torneo senza i big e le opportunità per i giovani talenti

Al di là delle vicende legate al meteo, che stanno tenendo banco in queste ore, il Masters 1000 canadese si presenta quest'anno con un tabellone profondamente rimaneggiato a causa delle assenze eccellenti. La mancanza di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, infatti, ha privato il torneo di gran parte del suo appeal mediatico, aprendo però scenari inediti per quei giocatori che solitamente faticano a trovare spazio nelle fasi finali dei tornei più importanti.

Alexander Zverev, designato come prima testa di serie, parte ovviamente con i favori del pronostico, ma la storia recente del torneo insegna che Montreal è da sempre terreno fertile per sorprese e imprese clamorose, come dimostrato da alcune edizioni passate in cui outsider e giovani emergenti hanno saputo imporsi su rivali ben più quotati.

In questo contesto, l'attenzione è focalizzata anche su due promesse del tennis mondiale come Joao Fonseca e Jodar, considerati dalla critica specializzata come i talenti più promettenti in grado di affiancare nel breve termine la coppia formata da Alcaraz e Sinner, e proprio per questo seguiti con particolare interesse in questo avvio della stagione sul cemento.

Per Matteo Berrettini, che resta in attesa di conoscere l’ora effettiva del suo esordio, si tratta di un'occasione ghiotta per accumulare punti preziosi in classifica e per mettere fieno in cascina in vista degli US Open, dove lo scorso anno non riuscì a esprimere il suo miglior tennis. L'eventuale partita contro Navone, che lo aspetta al primo turno, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Tennis e in streaming su NOW, in attesa che il cielo di Montreal decida finalmente di concedere una tregua.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.