Grottaglie-Istanbul, via libera al cargo aereo dell'agroalimentare
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Redazione Interno
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Da Grottaglie a Istanbul per rilanciare l'export, a partire dall'agroalimentare. Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all'unanimità il progetto sperimentale per lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese attraverso il traffico cargo dall'aeroporto "Marcello Arlotta", con 42 voti favorevoli.
L'iniziativa punta a rafforzare la capacità delle imprese regionali di raggiungere i mercati internazionali, offrendo ai produttori un collegamento merci diretto verso l'hub turco e, da lì, verso oltre 320 destinazioni nel mondo.
Il finanziamento e il ruolo di Aeroporti di Puglia
Per l'avvio della sperimentazione, la Regione assegna ad Aeroporti di Puglia un contributo straordinario di poco più di 1,3 milioni di euro distribuito su tre esercizi finanziari: 655.200 euro per il 2026, 355 mila euro per il 2027 e 343.200 euro per il 2028. L'erogazione è subordinata alla verifica di compatibilità con la normativa europea sugli aiuti di Stato, e l'importo è destinato a ridursi in caso di maggiore saturazione della capacità di trasporto, fino a cessare del tutto dal 2029.
Nel progetto sono coinvolti i velivoli di Poste Air Cargo e il supporto logistico di Turkish Airlines, che opererà sulla rotta Grottaglie-Istanbul.
Le ricadute attese sulla filiera ortofrutticola
Il collegamento cargo nasce per rispondere a un'esigenza concreta del comparto agroalimentare pugliese, che vale oltre un miliardo di euro di export ortofrutticolo e conta più di 21 mila imprese e circa 51 mila addetti. Produzioni come uva da tavola, ciliegie, piccoli frutti, ortaggi freschi e quarta gamma necessitano di collegamenti rapidi per raggiungere i mercati internazionali senza compromettere la shelf life.
La connessione sperimentale partirà con un collegamento settimanale, con l'obiettivo di passare a un raddoppio dei voli in una fase successiva, e la scelta dell'hub turco è legata al suo posizionamento strategico a meno di due ore di volo dalla Puglia.
La prospettiva dei voli civili e il bando per Roma e Milano
Sul fronte dei collegamenti passeggeri, il presidente della Regione Antonio Decaro ha annunciato la prossima pubblicazione di un bando a cura di Aeroporti di Puglia per sondare l'interesse delle compagnie aeree private ad attivare nuove rotte da e per lo scalo ionico. L'ipotesi allo studio prevede 12 voli settimanali verso Roma e Milano Linate, con orari organizzati in modo da consentire l'andata e ritorno nella stessa giornata.
Secondo quanto riferito in Consiglio regionale, dopo la manifestazione di interesse si procederà con l'eventuale iter per la continuità territoriale presso il Ministero competente, tenendo conto delle specificità del territorio di Taranto e delle sovrapposizioni legate alla vicinanza con gli altri scali pugliesi.
Le posizioni espresse in Consiglio regionale
La consigliera regionale Annagrazia Angolano ha sostenuto il progetto cargo definendolo una visione industriale condivisibile, ma ha invitato a considerarlo un tassello e non il punto di arrivo delle ambizioni dello scalo ionico. Il capogruppo di Prossima Giuseppe Fischetti ha parlato di un primo passo importante per rafforzare il ruolo della provincia di Taranto nei collegamenti con i mercati internazionali, precisando che il percorso verso i voli civili partirà con una manifestazione di interesse rivolta alle compagnie aeree.
Il consigliere Cosimo Borraccino ha definito il consolidamento del settore merci un risultato importante, indicando nell'apertura ai voli passeggeri la priorità assoluta e la vera vocazione strategica dell'infrastruttura.
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