Juventus e Parma ferme allo 0-0 dopo un primo tempo di fuoco
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
All’Allianz Stadium di Torino, la Juventus di Igor Tudor e il Parma di Guillermo Cuesta vanno al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo intenso, combattuto e giocato a un ritmo sorprendentemente elevato per una prima giornata di campionato. I bianconeri, sebbene padroni del campo e del possesso palla, non sono riusciti a trovare la via della rete nonostante alcuni lampi individuali, trovando di fronte una squadra parmigiana ben disposta tatticamente e per nulla intimorita dalla trasferta torinese.
Le scelte tecniche del nuovo allenatore croato, che ha optato per un inedito 3-4-2-1, hanno visto il ritorno in difesa – dopo ben 330 giorni di stop – di Gleison Bremer, affiancato da Federico Gatti e dal nuovo acquisto Lloyd Kelly. A centrocampo, la coppia formata da Manuel Locatelli e Khephren Thuram ha cercato di dettare i tempi del gioco, mentre le fasce erano affidate alle incursioni di Kalulu e di un altro neoarrivato. Dall’altra parte, Cuesta ha costruito un muro difficile da scalfire, dimostrando quella grinta e quell’organizzazione che il direttore sportivo Federico Cherubini, in un’intervista a Dazn prima del fischio d’inizio, aveva preannunciato con grande convinzione.
Proprio Cherubini, presente a Parma, aveva elogiato senza riserve la figura del proprio tecnico, definendolo “un ragazzo che si sta giocando la sua opportunità ogni giorno con enorme entusiasmo”, aggiungendo come la scelta del club sia stata “coraggiosa ma certa” perché perfettamente in linea con un progetto di valorizzazione dei giovani che non può prescindere dalla sua guida. Un progetto che, almeno in questa prima frazione di gioco, sta tenendo testa a un big del calcio italiano, mostrando personalità e una chiara identità di squadra.




