Contratto metalmeccanici, trattative ferme per il rinnovo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 30 maggio 2024, presso la sede di Confindustria, si è tenuto il primo incontro tra Federmeccanica e Assistal, rappresentanti della parte datoriale, e i sindacati FIM, FIOM e UILM, per discutere il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei metalmeccanici del settore industriale, in scadenza a fine giugno. Questo contratto coinvolge oltre un milione di lavoratori, che contribuiscono all'8% del PIL e rappresentano circa il 50% dell'export nazionale.

Durante il secondo incontro, svoltosi il 27 giugno, le parti hanno affrontato temi cruciali come la formazione, l'inquadramento professionale e la salute e sicurezza sul lavoro. Tuttavia, le trattative per il rinnovo del contratto 2024-2027 si sono arenate. Federmeccanica ha respinto le richieste sindacali, che includevano un rinnovo quadriennale, una riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali e un aumento salariale di 280 euro al mese. In risposta, Federmeccanica ha proposto un premio annuo di 700 euro lordi, applicabile solo alle aziende con un rapporto tra MOL e fatturato superiore al 10% e in crescita rispetto all'anno precedente.

La UILM, intervenendo dopo l'incontro, ha sottolineato l'importanza di garantire la piena occupazione per tutti i lavoratori. Nel frattempo, a Piombino, la Segreteria UILM Livorno ha incontrato i delegati del gruppo Jsw Steel Italy, della Piombino Logistics e della Gsi per valutare la situazione della trattativa.

Presso il Teatro Massimo a Roma, si è svolto un ulteriore incontro tra Federmeccanica-Assistal e le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.