Incendi in Grecia, fiamme alle porte di Atene: dall'Italia arrivano due Canadair

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Per il secondo giorno consecutivo, la Grecia è stretta nella morsa di una serie di incendi che, alimentati da venti forti e temperature elevate, stanno devastando non solo le aree rurali ma anche i sobborghi della capitale. Le fiamme, divampate in diverse regioni tra cui il Peloponneso, l’isola di Eubea, Citera e Creta, hanno costretto all’evacuazione decine di residenti, mentre i vigili del fuoco combattono senza sosta per contenere l’emergenza. Sei di loro, rimasti feriti a causa di ustioni e intossicazioni da fumo, sono stati ricoverati in ospedale, segno di una situazione che, nonostante gli sforzi, resta critica.

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati almeno 52 roghi di natura agroforestale, un dato che conferma l’estensione di un fenomeno reso ancor più pericoloso dalle condizioni climatiche. Proprio nella giornata di sabato, un incendio particolarmente violento ha colpito un sobborgo a nord di Atene, dove le immagini trasmesse dalle televisioni locali hanno mostrato elicotteri in azione nel tentativo di spegnere le fiamme che minacciavano le abitazioni. Le colline circostanti, avvolte dal fumo, hanno offerto uno scenario drammatico, mentre la popolazione veniva fatta allontanare per precauzione.

L’Italia, rispondendo alla richiesta di aiuto avanzata dalle autorità greche, ha inviato due Canadair per supportare le operazioni di spegnimento. Un gesto di solidarietà che si inserisce in una collaborazione internazionale spesso attivata in casi del genere, soprattutto quando le risorse locali non bastano a fronteggiare un’emergenza di tale portata.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.