Lavrov, "Una tregua ora sarebbe inutile"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato in una recente conferenza stampa che un cessate il fuoco in Ucraina sarebbe una strada che non porta da nessuna parte. Secondo Lavrov, la Russia necessita di accordi giuridici definitivi che fissino tutte le condizioni per garantire la sicurezza della Federazione Russa e i legittimi interessi di sicurezza dei suoi vicini. Tali accordi, ha sottolineato, devono essere stabiliti in modo giuridico internazionale per evitare violazioni future.

Lavrov ha inoltre rivelato che la Francia ha contattato la Russia più volte attraverso canali riservati, proponendo di stabilire un dialogo sull'Ucraina senza coinvolgere Kiev. Questo, ha affermato il ministro, contraddice il principio spesso ripetuto dall'Occidente secondo cui nulla sull'Ucraina dovrebbe essere deciso senza l'Ucraina stessa. Le proposte francesi, secondo Lavrov, escludono apparentemente l'Ucraina, sollevando interrogativi sulla coerenza delle posizioni occidentali.

Il ministro ha ribadito che la Russia è alla ricerca di accordi affidabili e duraturi, piuttosto che di soluzioni temporanee che non risolverebbero le questioni di sicurezza a lungo termine. Ha anche menzionato che il Presidente russo ha discusso ripetutamente della questione, in particolare durante la sua sessione di domande e risposte all'evento del Valdai Discussion Club e in altre occasioni.

Lavrov ha concluso sottolineando la necessità di un contesto giuridico internazionale che garantisca la sicurezza della Russia e dei suoi vicini, evitando accordi che potrebbero essere facilmente violati.

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