Il Politecnico di Milano entra nella top 100 mondiale, Tor Vergata balza tra le prime dieci in Italia
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Redazione Interno
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Per la prima volta un’università italiana conquista un posto nella Top 100 del QS World University Rankings, la classifica che valuta gli atenei più prestigiosi al mondo. Il Politecnico di Milano, con sedi anche a Cremona, si è piazzato al 98º posto nell’edizione 2026, migliorando la sua posizione rispetto al 111º posto dello scorso anno. Un traguardo storico, che non solo segna un primato nazionale ma ribadisce il ruolo dell’eccellenza accademica italiana in campo internazionale.
Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, ha commentato con soddisfazione i risultati del suo ateneo, entrato per la prima volta tra le prime dieci italiane e al 355º posto globale su 1.501 istituzioni valutate. «È un risultato che ci fa molto piacere – ha detto all’Adnkronos – e che certifica tutto l’impegno profuso». Tor Vergata, oltre a essere ottava in Italia, si conferma seconda per attrazione di studenti internazionali, confermando una crescita costante negli ultimi anni.
Il salto del Politecnico di Milano assume un significato particolare, considerando che l’Italia era finora l’unico paese del G7 a non avere rappresentanti nella fascia più alta del ranking. «Portare il nostro ateneo tra i primi cento al mondo – hanno fatto sapere fonti interne – è il frutto di un lavoro decennale, che ha puntato su ricerca, internazionalizzazione e collaborazioni con il settore industriale».




