Le lauree più richieste dalle aziende italiane
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Redazione Economia
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Le aziende italiane stanno affrontando una significativa carenza di laureati, con quasi un laureato su due difficile da trovare. Questo fenomeno è particolarmente evidente a seguito della ripresa post-Covid e dell'aumento della domanda di lavoro a partire dal 2022.
La carenza di personale qualificato
Le imprese italiane stimano di non riuscire a trovare circa 150 mila lavoratori all'anno. Questo problema è particolarmente acuto per le qualifiche basse, ma si manifesta anche per i laureati a causa del disallineamento tra il titolo di studio richiesto dai datori di lavoro e quello posseduto dai candidati.
I settori più colpiti
La mancanza di figure professionali altamente specializzate è evidente in settori tradizionali come il tessile e il farmaceutico. Tuttavia, anche settori più recenti come il management aziendale, l'analisi dei dati e il web marketing stanno riscontrando difficoltà nel reperire lavoratori qualificati.
Le conseguenze economiche
La carenza di competenze adeguate ha un impatto significativo sull'economia italiana. Nel 2023, le imprese hanno perso un valore aggiunto di 269 milioni di euro a causa della mancanza di lavoratori con le competenze richieste.
Le prospettive future
Per affrontare questa situazione, è fondamentale che le università e le imprese collaborino per allineare meglio i percorsi di studio alle esigenze del mercato del lavoro. Solo così sarà possibile ridurre il mismatch qualitativo e quantitativo e garantire un futuro più prospero per l'economia italiana.




