Lo Basso lascia Milano, chiude il ristorante stellato
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Felice Lo Basso, chef pugliese di grande talento, ha deciso di chiudere il suo ristorante stellato "Felix Lo Basso Home&Restaurant" in via Goldoni a Milano. La chiusura, prevista per il 1 febbraio, segna la fine di un'era per il locale che dal 2014 ha rappresentato un punto di riferimento per la cucina di alta qualità nella città meneghina. Lo chef, amareggiato e deluso, non ha risparmiato critiche alla città che lo ha ospitato per undici anni, definendola "odiosa, cara, finta e poco sicura". Secondo Lo Basso, la ristorazione a Milano è in crisi, con la mancanza di turisti e la ridotta capacità di spesa dei cittadini post-pandemia.
La decisione di Lo Basso di trasferirsi a Lugano, in Svizzera, non è isolata. Altri due ristoranti stellati hanno chiuso i battenti nell'ultimo mese: il ristorante di Accursio a Modica, in provincia di Ragusa, e il Bros di Lecce, gestito da Floriano Pellegrino e Isabella Potì. Questi eventi sollevano interrogativi sul futuro della ristorazione di alta gamma in Italia, in un contesto economico sempre più difficile.
Lo chef ha espresso il suo disappunto in un'intervista al Corriere della Sera, sottolineando come la situazione attuale renda insostenibile la gestione di un ristorante di alto livello a Milano. Le sue parole, dure e senza mezzi termini, riflettono un malessere diffuso tra molti ristoratori che faticano a far fronte ai costi elevati e alla diminuzione della clientela.
Nonostante le critiche, alcuni chef stellati rimasti a Milano vedono ancora opportunità nella città, pur riconoscendo le difficoltà economiche.




