Katie Zacharia, debutto breve alla Casa Bianca: la gaffe su Trump e i vecchi post sui social

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Quindici minuti, tre domande e un lapsus diventato virale. Il primo briefing di Katie Zacharia, nuova portavoce della Casa Bianca, si è chiuso quasi subito, lasciando i cronisti presenti nella James S. Brady Press Briefing Room con diverse domande senza risposta e una scena destinata a circolare online per giorni.

La gaffe e la sala

È accaduto mentre Zacharia rispondeva a una domanda su come intendesse conciliare l'incarico con la vita familiare e i quattro figli. Parlando del trasferimento del marito a Washington, lo ha chiamato per errore «il mio presidente», correggendosi subito dopo tra le risate dei giornalisti presenti. «L'idea di non trascorrere le serate con i miei figli è assolutamente inaccettabile, quindi il mio presidente... ehm, chiedo scusa, mio marito. Questa è bella», ha detto la portavoce, riprendendo il discorso e raccontando del sostegno del coniuge nella gestione della famiglia.

La conferenza stampa si è chiusa poco dopo, con un finale improvviso che ha sorpreso la sala: abituati alle conferenze della precedente portavoce Karoline Leavitt, che duravano almeno mezz'ora, diversi cronisti hanno chiesto quando la portavoce sarebbe tornata a rispondere alle loro domande. Un corrispondente della Bbc presente in sala ha definito quello di Zacharia il briefing più breve a cui abbia mai assistito, «e con un margine enorme».

Il profilo della nuova portavoce

Laureata in legge alla Pepperdine University, Zacharia ha iniziato la propria carriera politica nel 2006 come stagista del Comitato nazionale repubblicano, ha lavorato per l'organizzazione conservatrice Fix California e, più di recente, ha ricoperto brevemente l'incarico di portavoce del Dipartimento per la Sicurezza interna. Prima della nomina era stata consigliere per le comunicazioni del Trump Media and Technology Group, la società che gestisce la piattaforma Truth Social, ed era comparsa come opinionista su Fox News.

Trump l'ha definita «una sostenitrice leale e straordinaria fin dall'inizio». La portavoce ha preso il posto di Karoline Leavitt, che aveva lasciato l'incarico a fine agosto dopo la nascita del suo secondo figlio. Nel suo primo intervento, Zacharia ha ringraziato il presidente per la fiducia e ha detto di non vedere l'ora di collaborare con i media «in questa fase di intensa attività elettorale per le midterm, caratterizzata da un'energia e un entusiasmo senza precedenti».

I vecchi post e le polemiche

A far discutere, secondo quanto riportato dalla Cnn e ripreso da diverse testate, è anche il passato sui social della nuova portavoce. Molti dei post risalgono al 2022 e sono stati successivamente cancellati: in alcuni di essi Zacharia rivolgeva accuse infondate di pedofilia a esponenti di spicco del Partito democratico e condivideva teorie del complotto, tra cui contenuti che riecheggiavano il caso Pizzagate. In un tweet poi rimosso aveva attaccato esplicitamente la seconda presidenza di Trump, avvertendo i Repubblicani di un possibile «bagno di sangue» alle elezioni di metà mandato.

In un altro, anch'esso cancellato, aveva condiviso un post in cui si accusava il Dipartimento di Giustizia di coprire persone coinvolte nello scandalo di Jeffrey Epstein. Nel corso della conferenza stampa, Zacharia ha anche annunciato che Kimberly Guilfoyle è stata invitata a rassegnare le dimissioni dall'incarico di ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia.

Le credenziali professionali

Sul fronte delle credenziali professionali, Zacharia si presenta come avvocato, ma secondo quanto riportato da diversi organi di stampa non risulterebbe iscritta all'albo in alcuno Stato americano, né vi sarebbe evidenza del superamento dell'esame di abilitazione alla professione forense. La sua pagina LinkedIn indica il percorso di studi presso la Caruso School of Law della Pepperdine University e un'esperienza come associate presso lo studio Zhong Lun di Pechino tra il 2011 e il 2013, oltre a un ruolo di general counsel per Fix California.

Quando i cronisti le hanno chiesto dove avesse sostenuto l'esame di abilitazione, la portavoce ha risposto: «Quando mi sono trasferita in Cina». L'ufficio stampa della Casa Bianca ha dichiarato che Zacharia ha esercitato la pratica del diritto societario internazionale durante il periodo trascorso a Pechino.

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