Malika Ayane incassa 65 punti nella terza serata: la sua esibizione tra bonus e un direttore d'orchestra col papillon
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il tabellone del FantaSanremo, che tiene banco ormai quanto le classifiche canore, si arricchisce di nuove voci nella terza serata del Festival, quella dedicata alla seconda tranche di quindici Big, e i fantagiocatori, si sa, tengono gli occhi incollati allo schermo più per i bonus che per le note. Sul palco dell'Ariston, dove Carlo Conti e Laura Pausini gestiscono il copione affiancati dai co-conduttori Irina Shayk e Ubaldo Pantani, la macchina dei punti si è messa in moto seguendo regole precise e talvolta bizzarre, con i cantanti pronti a trasformare ogni gesto in una potenziale plusvalenza per i fantallenatori -5-10. Se nella seconda serata erano stati Lda e Aka7even a stupire, portando a casa un bottino da 170 punti in una sola uscita, per questa giornata l'attenzione era tutta concentrata su quei nomi che devono ancora esprimere il proprio potenziale, come Sal Da Vinci e Leo Gassmann, senza dimenticare chi cerca un riscatto come Michele Bravi o Sayf -2-3. L'asticella, dopo i 345 punti totali accumulati dal duo Lda e Aka7even, è comunque altissima, ma la notte è lunga e gli artisti che calcheranno il palco fino a dopo mezzanotte hanno tutte le intenzioni di scalare la classifica -3.
Tra le prime a salire, Malika Ayane ha messo a segno una performance che i giudici del fantasy game hanno premiato con un punteggio considerevole, un mix di dettagli estetici e gesti teatrali che hanno fatto la differenza. La cantante, che si è esibita intorno alle 21.30, ha sfoggiato un abito con strascico e guanti, un look che da regolamento vale 20 punti, ma non è finita qui -5. Al termine della sua interpretazione, l'artista si è inchinata con la mano sul cuore, un gesto che le è valso un ulteriore bonus di 10 punti, mentre altri 10 le sono stati accreditati per la presenza, sul podio, di un direttore d'orchestra con il tradizionale papillon. Un piccolo siparietto, poi, ha arricchito ulteriormente il suo score personale: il batti cinque alla statua di Mike Bongiorno, situata nei corridoi del teatro, è valso altri 10 punti, così come la presenza di performer sul palco e il fatto di indossare un indumento rosso. Il totale, per la sola esibizione di stasera, ammonta a 65 punti, una cifra che potrebbe rilanciare le quotazioni della cantante in classifica generale dopo i 75 punti collezionati nelle serate precedenti -3.
Mentre Malika Ayane raccoglieva i frutti della sua messa in scena, l'attenzione si spostava inevitabilmente sugli altri artisti in lista, ciascuno con il proprio carico di attese. Per la terza serata, il regolamento del FantaSanremo prevedeva, oltre ai bonus canonici, delle agevolazioni speciali come i 10 punti per chi avesse indossato un outfit o un accessorio giallo – legati allo sponsor AVIS – oppure per chi avesse scelto un look piumato, un'altra tendenza moda che sembra aver preso piede all'Ariston -1. Ci sono poi i bonus tecnici, come i 5 punti per chi canta con la mano in tasca e i 10 punti per chi osa mettere il microfono sotto l'ascella, gesti che trasformano l'esibizione in una caccia al tesoro a punti -1. Attenzione, però, ai malus: la distrazione di non ringraziare verbalmente a fine esibizione può costare 5 punti, una trappola in cui era caduta Patty Pravo nella prima serata e che nessuno vuole ripetere -1-3.




