Svolta nel caso del piccolo Alain: perquisita la casa dell’ultimo testimone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le indagini sulla scomparsa di Alain Bernard Ganao, il bambino di 5 anni affetto da autismo svanito nel nulla venerdì sera dal camping "Por la Mar" a Latte di Ventimiglia, hanno registrato un nuovo sviluppo. I carabinieri hanno ascoltato un uomo che sostiene di essere stato l’ultimo a vedere il piccolo, ma il suo racconto presenta incongruenze che hanno spinto gli investigatori a perquisirne l’abitazione.

Secondo quanto emerso, il testimone è stato condotto in caserma per un interrogatorio approfondito, durante il quale le sue dichiarazioni non sarebbero parse del tutto coerenti. Proprio per verificare l’attendibilità delle sue parole, i militari hanno setacciato la sua casa, alla ricerca di elementi utili a far luce sulla vicenda. Le ricerche, intanto, si concentrano anche su una villa nelle vicinanze, dove potrebbero essere avvenuti movimenti sospetti.

Un ulteriore tassello è arrivato dalle immagini di una telecamera di sorveglianza posizionata all’esterno di un supermercato Conad, che ha ripreso Alain alle 19:30 mentre si allontanava da solo, a piedi, in direzione ignota. La zona in cui è scomparso, come riferito da un dipendente del campeggio, Lorenzo Spinella, è considerata insidiosa persino per un adulto, con terreni scoscesi e aree poco illuminate.

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