Roma, Malen si racconta: "Gasperini non mente mai, con Dybala feeling immediato"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Donyell Malen ha scelto la Roma e la Roma ha scelto lui. L'attaccante olandese, arrivato nella sessione di mercato invernale dall'Aston Villa, ha trovato nella capitale quel ruolo centrale che cercava da tempo, trasformandosi in uno dei protagonisti assoluti della Serie A. Intervistato dal Corriere dello Sport, Malen ha ripercorso le tappe della sua avventura giallorossa, dal primo impatto con l'ambiente romano alla sintonia con Paulo Dybala, passando per il rapporto con Gian Piero Gasperini, un tecnico che l'olandese descrive con parole di stima incondizionata.
La scelta di lasciare l'Aston Villa
"Sono stato io, volevo giocare, far parte di una squadra dove poter scendere in campo ogni fine settimana e risultare importante. In quella fase non sentivo di esserlo, penso di aver fatto la scelta migliore". Malen non ha dubbi sulle ragioni che lo hanno spinto a lasciare l'Inghilterra per l'Italia. All'Aston Villa veniva utilizzato prevalentemente come esterno offensivo, una posizione che non gli permetteva di esprimere appieno le proprie qualità.
A Roma, sotto la guida di Gasperini, è diventato il punto di riferimento dell'attacco, con il 99 per cento dei suoi minuti in Serie A giocati da centravanti. Una trasformazione tattica che ha cambiato radicalmente il suo rendimento: nelle prime cinque giornate del campionato in corso ha già messo a segno sei reti, dopo i sette gol realizzati nelle ultime sette partite della scorsa stagione, numeri che gli sono valsi il premio di calciatore del mese di settembre assegnato dall'Associazione Italiana Calciatori.
L'intesa con Dybala e il legame con Gasperini
Il feeling con Paulo Dybala è stato immediato, come racconta lo stesso Malen: "Il feeling con Paulo è stato immediato". I due hanno costruito in campo una sintonia che i tifosi hanno ribattezzato con un gioco di parole, "Dybalen", una crasi dei loro cognomi che l'olandese commenta con ironia: "Fa pensare alla connessione, sì, è divertente online". Ma è sul rapporto con Gasperini che Malen si sofferma con particolare enfasi. "Il modo in cui gestisce i giocatori, sai che non ti mentirà mai su niente", spiega l'attaccante, che definisce il tecnico "speciale" proprio per questa sua schiettezza.
Un episodio curioso riguarda l'euforia nello spogliatoio dopo la vittoria sul Parma: "Nello spogliatoio è successo che abbia fatto saltare delle sedie, dopo il Parma era troppo felice ed è volato anche un tavolo". Sulla durezza degli allenamenti, Malen non nasconde la verità: "A volte sono pesantissimi", anche se a lui non è capitato di vomitare per sfinimento come raccontano alcuni compagni.
Il rendimento e il momento della Roma
I numeri parlano chiaro: con la maglia giallorossa Malen ha segnato 17 gol in 19 partite di campionato, superando anche Gabriel Omar Batistuta, fermo a quota 15 nell'era dei tre punti a vittoria. "Non ho mai segnato così tanto. E fin dalle prime giornate", ammette l'olandese, che indica nella tripletta all'esordio contro la Fiorentina il momento simbolo del suo avvio in giallorosso. "Cominciare molto bene, segnando una tripletta, è stato fondamentale. Come squadra eravamo forti e connessi".
Il suo percorso professionale è passato per esperienze formative in Olanda, Inghilterra e Germania: dall'Ajax all'Arsenal a sedici anni, poi il Psv e il Borussia Dortmund, prima di approdare in Premier League. "Differenti culture, lo stile olandese, quello inglese, è stato importante", racconta. Sulla differenza più evidente tra Serie A e Premier League, Malen sorprende con una risposta che smonta i luoghi comuni: "Molto caldo. In Inghilterra molta pioggia e molto freddo. Qui in estate devi rallentare il gioco, non puoi sempre andare avanti e indietro con quaranta gradi".
Malen ha saltato la sosta internazionale per un acciacco fisico, perdendo la convocazione con l'Olanda: "Ero infortunato e mi è dispiaciuto non andare in nazionale". Ora è pronto a riprendere da dove aveva lasciato, con la Roma che domenica affronterà il Como al Sinigaglia.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
