Mille bare in piazza del Popolo: un grido contro le morti sul lavoro
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Redazione Interno
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Il 19 marzo, la piazza del Popolo a Roma è stata occupata da mille bare. Questa iniziativa shock è stata organizzata dalla Uil per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla tragedia delle morti sul lavoro.
Un flash mob per le vittime del lavoro
La Uil ha organizzato un flash mob e ha disposto più di mille bare in piazza - tante quante sono, ogni anno, le vittime sui luoghi di lavoro. L'obiettivo era ricordare "chi alla fine della giornata non ha più fatto ritorno alle proprie case e ai propri cari".
L'appello della Uil
La Uil ha voluto sottolineare l'importanza di non rassegnarsi all'idea assurda che si tratti di morti inevitabili. Ha sollecitato la politica e il governo a mettere in campo tutti i provvedimenti necessari a rafforzare la prevenzione, a investire in sicurezza, a sanzionare giustamente i trasgressori.
Le parole del segretario della Uil
Il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha affermato che ogni anno 1.040 persone non sono tornate a casa perché hanno perso la vita a causa del lavoro. Ha definito questa situazione un bollettino di guerra inaccettabile. Bombardieri ha sottolineato l'importanza di sensibilizzare le coscienze sulla sicurezza sul lavoro.
Un appello alla vita
Bombardieri ha concluso il suo intervento con un forte appello al valore della vita umana, sottolineando che nessun profitto può giustificare la perdita di una vita. Ha affermato che i soldi non valgono una vita umana e ha chiesto azioni concrete per debellare questa tragedia.




